Pavia, quattro nomi per risolvere il rebus portiere

Questa mattina alle 11,30, presso la sede della Lega Calcio di via Rosellini a Milano, verranno sorteggiati gli accoppiamenti del tabellone della Tim Cup 2013/2014. Alla competizione parteciperanno 78 Società: tutte quella di serie A e B; 27 di Lega Pro e 9 di serie D. Tra questi 27 club di Prima e Seconda Divisione non c'è il Pavia di mister Pala (foto) che quindi parteciperà regolarmente alla Coppa Italia di Lega Pro che scatterà il 18 agosto e per la quale si attenderà a completamento organici la predisposizione dei mini-gironi a tre. La formula prevede tre giornate per la prima fase eliminatori: si giocherà domenica 18 e 25 agosto e mercoledì 28. Ovviamente in ogni girone le squadre saranno impegnate solamente in due di queste tre date osservando il riposo nell'altra giornata. Il 1 settembre è prevista la prima giornata di Prima e Seconda Divisone ma con una novità rispetto al passato quella della programmazione in notturna per il primo impegno ufficiale. PAVIA Federico Carraro è ufficialmente un calciatore del Pavia. Ha firmato ieri mattina a Verona un contratto triennale che prevede la compartecipazione tra Fiorentina e Pavia. Un'operazione importante perché riguarda un ragazzo di qualità indiscusse pronto a trovare al Fortunati il definitivo rilancio verso le categorie superiori. Il trequartista di Padova, cresciuto calcisticamente in maglia viola dopo l'esperienza iniziale nel club della sua città, ha raggiunto in queste ore i nuovi compagni di squadra nel ritiro di Salice Terme. «E' un'operazione sulla quale lavoravamo da tempo e lo possiamo dire oggi a cose fatte – spiega l'amministratore delegato del Pavia Alessandro Zanchi –. Carraro è un ragazzo di grande talento che a livello giovanile ha dimostrato il suo valore ed è arrivato presto ad alti livelli presto. L'anno scorso era finito a Modena in serie B giocando 8 gare e poi altrettante con la Pro Vercelli, tra l'altro titolare contro di noi a Pavia. In B a Vercelli aveva trovato poco spazio e si era messo in gioco, con umiltà e intelligenza, a Gavorrano in Seconda Divisione sotto la guida prima del suo ex allenatore delle giovanili viola, Renato Buso, e poi con Corrado Orrico. Complessivamente, considerando anche i play out, dieci reti in quindici gare». Non mancavano anche offerte di B come quella dell'Empoli per Carraro che ha scelto Pavia senza tergiversare. «Già un anno fa c'eravamo interessati a lui – svela Zanchi – E quando quest'anno abbiamo ripreso il discorso siamo stati concreti e questo è stato apprezzato. Carraro era convinto di venire e a Pavia e la formula della comproprietà è un'altra cosa non trascurabile sotto l'aspetto dell'investimento in quest'operazione». Ora il Pavia messo un altro tassello alla sua probabile formazione titolare si concentra sulla scelta di un portiere, operazione condizionata dall'uscita di Davide Facchin, attualmente sotto contratto con il Pavia e a Salice Terme in ritiro, ma che non rientra nei piani della società. Su di lui c'è un forte interessamento del Vicenza che ha proposto in questi giorni lo scambio con il proprio portiere Achille Coser. L'operazione alle condizioni attuali è in stand-by perché il Pavia è interessato all'estremo difensore bergamasco, anche ex Albinoleffe e conosciuto da mister Pala, ma non vuole sobbarcarsi il suo contratto che in Veneto hanno ereditato dal Novara. «Le strade percorribili sono due: il Vicenza prende Facchin senza scambio – spiega l'ad Alessandro Zanchi – e noi a quel punto valutiamo su quale portiere andare, Coser o un altro, o in alternativa le condizioni devono essere diverse». Per questo il Pavia non ha solo Coser nel suo taccuino e sta valutando le posizioni di altri portieri esperti come Ermanno Fumagalli ('82) , nelle ultime due stagioni all'Avellino (Prima Divisione), e Pierluigi Frattali ('86) libero dopo la retrocessione in serie D con il Valle d'Aosta, ma anche del più giovane Francesco Rossi ('91) di proprietà Atalanta, reduce dal campionato in Prima Divisione al Cuneo. Enrico Venni