Garlasco, abusi edilizi una segnalazione al mese
GARLASCO Un abuso edilizio ogni mese a Garlasco: è questo il bilancio stilato dall'ufficio comunale per il 2013. «A mio avviso sono pochi, anzi pochissimi - spiega il capo dell'area tecnica, l'architetto Antonio Petullo - ne abbiamo segnalati sette dall'inizio dell'anno, ma tutte cose molto semplici, piccoli ampliamenti fatti senza autorizzazione». Si va dai camini "fuori posto" a un piccolo portico realizzato prima di aver chiesto il parere della commissione paesaggistica comunale: «Secondo la prassi, ma chiaramente a seconda della gravità degli abusi , facciamo la segnalazione all'ufficio della polizia locale oppure loro lo segnalano a noi - prosegue Petullo - dopo il sopralluogo congiunto viene inoltrata la comunicazione di reato alla procura della Repubblica, in molti casi sono gli stessi cittadini a denunciare gli abusi edilizi commessi da altri». «Se si tratta di un illecito di tipo amministrativo procediamo con la sanzione, che è di 500 euro - aggiunge Carlo Viola, comandante della polizia locale - in caso di reati penali invece la pratica prevede una denuncia alla procura della Repubblica che sottopone a giudizio i trasgressori, il direttore dei lavori e tutti i soggetti coinvolti nell'illecito». Tra gli esempi più particolari di abusi edilizi commessi da privati cittadini ci sono anche tre camini non autorizzati all'interno di un'attività artigianale. «Per quanto riguarda invece la messa in sicurezza degli edifici pericolosi come ente comunale abbiamo le mani legate - continua l'architetto - dopo la comunicazione al proprietario dell'avvio di procedimento per la messa in sicurezza non possiamo fare molto altro, chiaramente il riferimento è diretto a quelle situazioni di palazzi o muri adiacenti agli spazi pubblici, mentre nei casi di cortili interni alle proprietà abbiamo ancora meno potere, praticamente finché i proprietari non decidono di intervenire possiamo solo raccogliere le segnalazioni di vicini o cittadini, senza però poter obbligare nessuno». Tra le situazioni "in bilico" che suscitano maggiore rabbia tra i cittadini quella della chiesa sconsacrata in via Della Chiesa nella frazione di San Biagio che avrebbe persino creato danni ad un'autovettura, su cui sarebbe caduta una tegola del tetto: secondo le informazioni raccolte in Comune infatti il proprietario dell'edificio pericolante sarebbe residente in Puglia, dopo essere stato contattato dai funzionari pubblici riceverà nei prossimi giorni l'ordinanza di messa in sicurezza. Maria Pia Beltran