Il generale che cambiò il nome di Cava
CAVA MANARA Il circolo Pd "Guido Rossa", in occasione della festa democratica che si conclude domenicva prossima, ha allestito, nell'area di via Costa, la mostra fotografica su Luciano Manara, un percorso dei momenti salienti della vita di questo eroe del Risorgimento. E proprio per ricordarlo, Cava chiese e ottenne da re Vittorio Emanuele di aggiungere al suo nome il cognome del patriota. Luciano Manara aveva combattuto nelle Cinque Giornate di Milano e partecipò alla prima guerra d'Indipendenza del 1848; dopo l'armistizio di Salasco aveva organizzato un battaglione di bersaglieri lombardi, alla testa dei quali era stato protagonista il 20 marzo 1849 della resistenza contro 8.000 Austriaci a Cava sul Ticino, partecipando poi alla battaglia di Novara. Il 27 aprile Manara approda a Porto d'Anzio e due giorni dopo, passando per Albano, arriva a Roma per difendere la Repubblica insieme a Garibaldi. Muore il 30 giugno, alle 14,15, nella difesa di Villa Spada. Questo è l'ultimo fine settimana della festa. Sabato si balla con Katia e Giorgio Ikebana e domenica con Marianna Lanteri. Durante le due ultime serata continua il servizio bar e ristorante che apre in entrambe le serate alle 20. Inoformazioni e prenotazioni al numero: 333 4558947. (s. pra.)