Morto Pino Massara, musicista dei big

VIGEVANO Tante note che hanno fatto ballare e cantare il mondo intero sono nate sul suo pianoforte. Su tasti da ieri in silenzio: Pino Massara, 82 anni, compositore di fama internazionale, è morto nel pomeriggio a Todi, la città umbra che aveva eletto a sua residenza nel 2003, dopo una lunga carriera costellata di successi nei teatri e nelle sale di incisione di tutto il mondo. Ma Massara (all'anagrafe con il cognome vigevanese doc Previde Massara) non aveva mai reciso i legami con Vigevano, tanto che uno dei suoi ultimi progetti era quello di portare al teatro Cagnoni (dove debuttò all'età di 8 anni) la sua concept opera "Migrantes". Il suo nome era spesso accomunato all'altro grande vigevanese della musica leggera italiana, Vito Pallavicini, morto nel 2007. Pallavicini con le parole, Massara con la musica hanno lasciato alcuni tra i più grandi successi interpretati da big come Mina, Celentano, Tony Dallara, Nicola Arigliano, Al Bano. Tra le hit firmate Massara ci sono "La coppia più bella del mondo", "I sing ammore", "Amorevole", "Prendi una matita", "Ghiaccio bollente", "Venti chilometri al giorno", "Nel sole" e "Il coccodrillo come fa?", portata al successo dal Piccolo coro dell'Antoniano, o anche "Permettete signorina", riproposta negli Stai Uniti da Nat King Cole. Le canzoni di Massara sono state interpretate sui palcoscenici più prestigiosi, a cominciare dal Festival di Sanremo. Nella sua carriera è stato fondamentale anche l'incontro con uno dei massimi cantautori italiani, l'astigiano Paolo Conte, che negli anni Sessanta si era rivolto a lui come autore di riferimento. Il suo ultimo lavoro è stata un'opera/musical dal titolo "Kaos". (l.g.)