Immagini pedoporno su telefonino, denunciato

di Adriano Agatti wPAVIA Sul telefono teneva immagini pedoponografiche e, durante la perquisizione in casa, la polizia gli ha trovato circa 400 Dvd sempre con filmati pedoporno. Un 26 enne di Landriano è stato segnalato alla magistratura con l'accusa di detenzione di materiale pedopornografico. Gli agenti della squadra mobile dovranno esaminare anche il computer per verificare l'eventuale esistenza di altri immagini con minori. Sulla sua auto sono stati recuperati anche alcuni grammi di eroina ma la sostanza è stata considerata per uso personale e la detenzione non avrà conseguenze giudiziarie. La vicenda è iniziata sabato pomeriggio vicino alla Fondazione Maugeri. Gli agenti della squadra volante stavano eseguendo un servizio di controllo nella zona degli istituti universitari e hanno notato una vecchia auto con il giovane al volante. La vettura procedeva lentamente e i poliziotti si sono insospettiti. L'hanno fermata per eseguire un normale controllo ma non sospettavano lontanamente gli sviluppi che la vicenda avrebbe potuto avere. Il conducente ha consegnato i documenti e i poliziotti, grazie ad un controllo al terminale, si sono accorti che aveva qualche precedente di detenzione di sostanze stupefacenti. Così hanno perquisito la vettura e hanno trovato alcune dosi di eroina. A questo punto gli agenti hanno iniziato a fare domande hanno voluto esaminare il telefono cellulare che l'automobilista teneva int asca. Gli investigatori della questura volevano solamente conoscere gli ultimi numeri delle chiamate per capire se il giovane di Landriano, che diventava sempre più nervoso, stesse aspettando i clienti oppure fosse solo un consumatore sorpreso dopo aver acquistato la «roba». Un controllo all'inizio banale, come tanti. Ma la sorpresa era dietro l'angolo. Un agente ha infatti osservato il cellulare e si è accorto che erano state inserite immagini chiaramente pedopornografiche. Fotografie di minori in atteggiamenti sessuali. A questo punto il giovane di Landriano è stato accompagnato negli uffici della questura e il telefono cellulare è stato sequestrato insieme all'eroina. Sono stati avvisati i colleghi della squadra mobile che sono subito partiti per Landriano con l'obiettivo di eseguire una perquisizione domiciliare. L'eroina è stata considerata per uso personale e quindi senza coseguenze penali. Diversa la situazione per le immagini pedopornografiche. I poliziotti hanno trovato circva 400 Dvd e ne hanno esaminati alcuni. Tutti contenevano filmati a sfondo sessuale girati con minori. A questo punto sono stati tutti sequestrati insieme al computer del padrone di casa. Computer che dovrà essere esaminato dai periti per scoprire l'esistenza di altre immagini legate al filone pedoporno. Il giovane è stato riaccompagnato in questura dove è stato denunciato formalmente. Adesso rischia una pesante condanna anche se i Dvd fossero per uso personale. Gli agenti della squadra mobile, diretti dal commissario capo Francesco Garcea, dovranno scoprire da dove arrivavano i filmati pedopornografici. Erano stati scaricati da internet oppure l'indagato li aveva acquistati? Una domanda che dovrà avere una risposta.