Garlasco, rassegna di arti e mestieri la sagra di settembre combatte la crisi

Torna a settembre la tradizionale sagra del paese, ma in questi giorni si stanno definendo gli ultimi dettagli organizzativi: quest'anno il tema della mostra mercato sarà dedicato ad "Arti e mestieri", una sorta di expo scacciacrisi che coinvolgerà artigiani, artisti e lavoratori di ogni genere. «Come nelle scorse edizioni allestiremo la nostra fiera al palazzetto di via Don Balduzzi e nell'area esterna al bocciodromo - spiega Alessandro Maffei, assessore agli eventi pubblici - abbiamo ancora alcuni posti a disposizione, ma speriamo davvero di ricevere tante richieste, ce la mettiamo tutta per accontentare gli espositori di Garlasco e delle zone circostanti, la sagra deve essere un'occasione per promuovee il proprio lavoro creando movimento ed interesse sulla nostra citta». I giorni della sagra andranno dal 7 al 9 settembre, tante e diverse saranno le iniziative proposte da associazioni locali ed amministrazione, ma il tema della mostra mercato è sempre motivo di interesse da parte della cittadinanza: «L'anno scorso è toccato ai bambini, mentre due anni fa al mondo degli sposi - conclude Maffei - visto che nonostante la crisi ci sono tanti lavoratori che puntano sull'artigianato per espandere la propria attività abbiamo deciso di coinvolgere anche gli istituti professionali della zona in modo tale che anche i ragazzi comprendano che imparare un mestiere di questi tempi può essere una risorsa in più per entrare nel mondo del lavoro superando questa specie di crisi d'identità che caratterizza i giovani universitari». Anche gli appuntamenti tradizionali turistici o merceologici proposti dai Comuni si adeguano, quindi, alle necessità imposte dai tempi. In questo caso la fiera di Garlasco vuole riportare al centro dell'attenzione il tema del lavoro lasciando spazi alle imprese artigiane e alla loro creatività. E' anche un'occasione in cui si spera di contribuire in qualche modo al rilancio dell'economia locale presentando i prodotti e i manufatti tipici della zona. Con uno sguardo, come detto, rivolto ai giovani e alle prospettive di chi si avvicina al mondo del lavoro.