Gli avvocati «Siamo pronti per l'appello»

BRONI «Pronti a proporre appello». Gianfranco Ercolani e Pietro Folchi Pistolesi, legali dei due ex amministratori della Fibronit, Claudio Dal Pozzo, 74 anni, di Roma e Giovanni Boccini, 74 anni, di Alessandria, prendono la parola dopo la condanna dei loro clienti a 4 anni di reclusione per omicidio colposo e disastro ambientale derubricato da doloso a colposo. «Ciò che differenza questo processo da quello di Eternit di Casale è l'assoluzione dal 437 c.p. (omissione dolosa), ossia per non aver adottato misure che sapevano poter salvare i dipendenti e 434 c.p. (disastro doloso), perchè si è danneggiata la popolazione – spiegano i legali –. Ciò è molto importante perchè è il riconoscimento del fatto che in quel piccolo periodo in cui i nostri clienti hanno fatto parte del consiglio di amministrazione di Fibronit si è eliminato l'amianto più pericoloso». Sull'argomento interviene anche la politica, Giuseppe Villani, consigliere regionale Pd, che sottolinea: «Per la prima volta, per il sito della Fibronit, vengono confermate le responsabilità di chi era a capo della fabbrica. Cioè si afferma che i responsabili dell'impianto non potevano n on sapere».