A settembre 14 dipendenti vanno a Pavia
VIGEVANO Saranno 14 i dipendenti pubblici in servizio nel tribunale di Vigevano che dal 13 settembre inizieranno a lavorare nella sede di Pavia. La comunicazione è arrivata ieri. «Non si capisce con quale criterio – commenta Silvana Giannelli, sindacalista della Cgil nella Rsu – siano stati scelti questi nominativi». Era risaputo che gli uffici del giudice per le indagini preliminari (Gip) e del giudice per le udienze preliminari (Gup) sarebbero stati trasferiti a Pavia sin dal 13 settembre, per «fronteggiare sin da subito – si legge nella relazione firmata dal presidente del tribunale di Pavia, Giampiero Serangeli, e dal dirigente del tribunale di Vigevano, Roberto Mazzotta – l'incremento dei processi, l'incremento delle udienze e dei servizi erogati all'utenza». A partire quindi dal 13 settembre Antonio Pila, Giuseppe Di Salvo, Maria Grazia Case, Primiano Cocca, Laura Reschi, Sonia Ruggero, Antonietta Malagrinò, Cinzia Usardi, Maristella Franchi, Maria Bellissimo, Gaetano Mocerino, Lucia d'Urso, Maria Caramila, Giovanni Madaio, Maria Mastrandrea dovranno timbrare il cartellino nella sede di via Cavour a Pavia. «Qui c'è chi brilla per assenza – continua Giannelli –. Il dirigente del tribunale ci notifica questi cambiamenti quasi a mezzo posta, mai una volta che ci abbia incontrato per ascoltare le nostre esigenze». Oltre al personale, Pavia pensa già anche agli arredi. «Prima del 13 settembre – conclude la relazione – ci dovrà essere il trasloco del materiale necessario all'operatività dei dipendenti. Non appena consegnata l'ala del palazzo ex carcere a Pavia (sede dell'attuale tribunale, ndr) verrà spostata anche la parte restante di fascicoli, attrezzature e mobilio». «Sarebbe opportuna – conclude Giannelli – un'azione simbolica, come staccare la corrente, o impedire questo trasloco, per far capire che non si può procedere in questo modo». (s.bo.)