Centrale idroelettrica, arriva la bocciatura: «Troppi rischi»
SANTA MARGHERITA Non si farà la centrale idroelettrica sul torrente Staffora prevista nel territorio comunale di Santa Margherata di Staffora nella frazione Casanova. La Regione con un decreto ha espresso parere negativo per la realizzazione dell' "Impianto Idroelettrico Casanova" che prevedeva una potenza di 350 kilowatt proposto da una ditta di Novi Ligure. Gioiscono molti residenti del territorio montano e gioiscono soprattutto i componenti del comitato "La Nostra Staffora" che da anni combattono contro progetti ed opere che potrebbero minacciare l'integrità di un ambiente, quello montano che deve assolutamente essere preservato. «Lo Staffora nel territorio di Casanova Staffora è salvo. – dice Anna Buscaglia, residente a Varzi e componente del comitato – Abbiamo seguito tutto il percorso facendo le nostre osservazioni e partecipando ad un contradditorio che si era tenuto in regione. Questa è una bella notizia». Secondo il decreto tale progetto avrebbe provocato problematiche di natura geologica ed idromorfologica, alla tutela di qualità ed usi delle acque superficiali, al complessivo impatto natural-paesaggistico». «Regione Lombardia, per decreto, riconosce l'insostenibilità ambientale del progetto - cantano vittoria anche su Facebook i componenti del comitato La nostra Staffora - 4 anni di osservazioni e impegno del Comitato Staffora per un bel finale». Il Comune, che era favorevole alla realizzazione di questo impianto, ha dovuto accettare il parere negativa: «Abbiamo ricevuto il decreto che esprime contrarietà al progetto. – spiega il primo cittadino Piero Brignoli – La realizzazione dell'impianto avrebbe causato problemi per quanto riguarda la stabilità del versante. La zona è considerata a rischio». Mattia Tanzi