Cade dal balcone per scacciare le api Grave un 34enne
Dovrebbe arrivare a giorni il parere della polizia locale sul ritorno al senso unico per la strada che collega via Rovelleto e via Manzoni. Dopo l'appello dei residenti di riportare il senso unico nella via, perché considerata troppo stretta per consentire il passaggio di due auto, il sindaco Claudio Galimberti ha richiesto alla polizia locale una valutazione di tipo tecnico, dopo aver deciso poco tempo fa di reintrodurre il doppio senso di circolazione. «Ho chiesto ai vigili urbani una relazione su questo caso per capire se la soluzione del doppio senso di marcia sia la più corretta – precisa il sindaco eletto a fine maggio -. Ho intenzione di convocare tutti i residenti così da sentire anche le loro opinioni, prima però vorrei leggere le valutazioni della polizia locale. E' doveroso infatti capire in che modo un eventuale cambiamento potrebbe incidere sulla viabilità delle strade limitrofe». (e.m.) di Anna Mangiarotti wMORTARA Cade dal balcone di casa, da tre metri di altezza, mentre tenta di rimuovere un nido di api, pensando che gli insetti fossero un pericolo per il figlio di pochi mesi. Andrea Perucca, 34 anni, contitolare di un'autofficina nella zona industriale Polo logistico, in direzione Castello d'Agogna, è ricoverato nel reparto di Neurochirurgia del policlinico di Pavia, con fratture alle vertebre e un forte trauma cranico. E' stato sottoposto ad un intervento chirurgico, ma non è in pericolo di vita anche se la prognosi resta riservata. Ha avuto l'incidente domestico nella villetta a pochi metri dalla sua ditta, affacciata su una via privata laterale all'area in cui c'è la concessionaria. L'incidente è avvenuto poco dopo le 11 del mattino. La famiglia era appena rientrata da un periodo di vacanza al mare e Andrea Perucca si è accorto che su un terrazzo al primo piano dell'abitazione c'era un piccolo alveare. «Ha pensato che gli insetti avrebbero potuto costituire un pericolo per il figlio di pochi mesi – spiega la sorella che lavora nell'attività di famiglia – e dato che l'alveare era comunque di piccole dimensioni ha creduto di poterlo rimuovere da solo, senza chiedere l'intervento dei vigili del fuoco». Con il manico di una scopa ha cercato di far cadere a terra l'alveare, «facendo questa manovra ha perso l'equilibrio cadendo all'indietro - spiega ancora la sorella –. Purtroppo la casa è in fase di ristrutturazione e il balcone non ha ancora il parapetto». Quindi Andrea Perucca è caduto da tre metri di altezza nel cortile. E' stata la moglie, che era all'interno dell'abitazione quando è avvenuto l'incidente, ad allertare i soccorsi chiedendo l'intervento del 118. Un'ambulanza ha trasferito Andrea Perucca, che non ha mai perso conoscenza, al policlinico San Matteo. «Mio fratello è stato fortunato – dice a sorella – nonostante la brutta caduta, non dovrebbe avere lesioni permanenti».