Schianto in moto, muore un 38enne

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Uno schianto terribile con la moto: poi l'automobile gli è letteralmente passata sopra, facendo scempio del corpo. Il vogherese Nicola Lo Gatto, 38 anni, è morto ieri alle 19 in sala operatoria, dopo un intervento chirurgico durato 10 ore. I medici hanno fatto l'impossibile per salvarlo. Lo Gatto era sposato e aveva una bambina in tenera età. Lavorava alla Valvitalia. Per il patron Salvatore Ruggeri è stato uno shock. «Lo conoscevo benissimo - ricorda l'industriale - Lo avevo portato con me dalla Grove alla Valvitalia. Era un manager del settore qualità, un tecnico molto preparato e attento, un gran lavoratore. Ci stringiamo ai familiari in questo terribile momento». La famiglia di Nicola Lo Gatto è molto conosciuta in Oltrepo: suo padre è stato infatti il comandante della polizia stradale di Voghera, a cavallo fra gli anni 80 e 90. Nell'incidente Nicola Lo Gatto aveva riportato un grave trauma cranico, ma a preoccupare i medici del San Matteo era stato soprattutto il trauma toracico-addominale. Il motociclista aveva riportato infatti lesioni interne ai polmoni e alla cavità addominale, lo sfondamento del torace, la frattura del bacino e degli arti. L'incidente si è verificato ieri mattina alle 8.30 a Rivanazzano, sulla Bressana-Salice, poco prima della rotatoria. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani di Rivanazzano e Godiasco. Il 118 ha inviato l'automedica di Voghera e il centro mobile di rianimazione della Croce rossa di Voghera. I veicoli coinvolti nel sinistro sono stati recuperati dal soccorso stradale Euroexpress di Pasquale Errico, che ha curato anche la bonifica della strada con il mezzo della società "Sicurezza e ambiente". La dinamica dell'incidente non è ancora del tutto chiara. Nicola Lo Gatto era in sella alla sua moto Honda Twin Africa da enduro. Ad un tratto l'automobile che lo precedeva, una Suzuki a quanto sembra, ha frenato bruscamente. Per evitare di tamponare la macchina, Lo Gatto ha un po' frenato e un po' ha tentato di prendere una traiettoria diversa. Ma ha sbandato, è caduto ed è finito sull'altra corsia di marcia proprio mentre arrivava un'altra macchina, una Citroen. La conducente si è trovata la moto e il motociclista davanti all'auto, a pochissimi metri: ha tentato disperatamente di frenare ma è stato inutile. La Citroen prima è passata sul corpo di Lo Gatto e poi ha urtato la Honda, che si è incastrata sotto. A Pavia l'intervento è iniziato alle 9.30. Prima hanno lavorato per ore i chirurghi generali; poi è toccato ai vascolari e infine agli ortopedici per la sistemazione delle fratture scomposte. Alle 18 il ferito era ancora in sala operatoria, alle 19 la tragedia si è compiuta. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA