Borgarello, mega market no del sindaco a proprietà

di Giovanni Scarpa wBORGARELLO Centro commerciale, il sindaco blocca il piano di lottizzazione del mega-market. La società titolare del progetto, ha protocollato nei giorni scorsi l'istanza di sollecitazione per avviare l'iter di approvazione del pianto attuativo (l'ex piano di lottizzazione, appunto) che di fatto aggiungerebbe un altro tassello importante al complicatissimo puzzle del mega-market. Di fatto, sarebbe il via libera comunale alla possibilità di avere poi il permesso definitivo a costruire. Un atto da portare in approvazione al consiglio comunale. «A seguito del rilascio all'autorizzazione commerciale –si legge nel documento presentato in municipio – la società ha fatto presente al Comune la necessità di dar corso con ogni possibile sollecitudine alla definizione dello strumento di pianificazione attuativa. A fronte di questa istanza, l'ente non ha reso, a tutt'oggi alcun riscontro». E, a sentire il sindaco, non lo darà neppure nelle prossime settimane. «A pochi giorni dalla sentenza del Tar, non ci pensiamo proprio ad accelerare i tempi per approvare il piano attuativo – spiega Nicola Lamberti –. Per noi l'adozione del vecchio piano di lottizzazione è bloccato dai ricorso che pende davanti alla giustizia amministrativa. Ci sembra quindi logico non prendere alcun provvedimento prima che i giudici si pronuncino». Il passaggio è necessario per poter poi avere il definitivo al permesso di costruire, quella che una volta era la vecchia licenza edilizia. Ma questo nuovo stop potrebbe far slittare ancora i tempi. Tutto, ora, potrebbe dipendere da quello che deciderà la magistratura amministrativa. Un via libera dal Tar, infatti, potrebbe di fatto spazzare via ogni opposizione alla realizzazione del progetto. Così come, viceversa, l'accettezione delle istanze presentate dalle associazioni ambientaliste e dallo stesso Comune potrebbe segnare definitivamente il destini del centro commerciale in stand-by da 13 anni. Il giudizio sulla vicenda dovrebbe arrivare entro al fine di luglio. Di fronte all'ennesimo ostacolo, il rappresentante legale della Progetto commerciale srl, Costantino Serughetti, si trincera questa volta dietro un «no comment». Ma è evidente che anche la società attende con ansia il verdetto dei giudici di Milano per poter poi eventualmente forzare la mano al Comune e chiedere soprattutto alla Provincia di accelerare i tempi sulla viabilità, la cui conferenza di servizi è prevista per settembre. ©RIPRODUZIONE RISERVATA