Siringhe con la droga Il giudice assolve il magazziniere
GIUSSAGO Il giudice ha assolto Roberto Romano, il magazziniere di 45 anni che era stato fermato dai carabinieri, lo scorso 13 luglio, nelle campagne di Turago Bordone con l'accusa di spaccio. L'uomo, che era stato subito rimesso in libertà dal giudice dopo la convalida del fermo, secondo i carabinieri si era liberato di un sacchetto contenente eroina. Subito dopo, i militari avevano rinvenuto sei siringhe da insulina già «confezionate» per l'assunzione della dose: quattro contenevano cocaina, le altre due eroina. Per questo l'uomo, che abita a Motta Visconti, era stato denunciato all'autorità giudiziaria con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. Ma il giudice che ieri ha preso in esame il caso, ha ritenuto che l'accusa non fosse stata adeguatamente provata. Secondo la sentenza, infatti, non sarebbe stata raggiunta la prova, in giudizio, che lo stupefacente fosse riconducibile a un'attività di spaccio operata da Romano.