Universiadi, Rizza d'argento

PAVIA Due settimane dopo il secondo posto ai Giochi del Mediterraneo il pavese Manfredi Rizza ha conquistato un'altra medaglia d'argento in campo internazionale, a Kazan, in Russia, nelle Universiadi confermandosi uno specialista del k1 200 metri. Dopo aver conquistato l'accesso alla finale vincendo la batteria, l'atleta della Canottieri Ticino, studente di ingegneria meccanica all'Università di Pavia, ha fermato il cronometro a 34 secondi e 651 millesimi, suo record personale, classificandosi secondo. La finale è stata bella e combattuta sino all'ultimo metro: partenza dai blocchi velocissima per il lituano Navakauskas, il polacco Ambroziak e per il nostro Manfredi Rizza. Poco dopo i 100 mt, dove le canoe raggiungono la massima velocità, il gigante russo Kharitonov (quasi 2 metri di altezza per 100 kg di peso) è riuscito ad allineare la punta della propria canoa con quelle degli altre tre atleti . E' stato un arrivo a tre tra il lituano Navakauskas vincitore con un tempo di 34 secondi e 311 centesimi, secondo a tre decimi Manfredi Rizza e terzo a 4 decimi dal primo posto del russo Karitonov, quarto il polacco a quasi 8 decimi. E' stata una gara vera tra gli uomini jet della canoa, atleti capaci di percorrere i 200 mt con un kayak a 21 kilometri orari, raggiungendo velocità massime vicine ai 25 kmh. Decisamente soddisfatto il tecnico Stefano Loddo, che ha accompagnato Rizza e gli altri atleti della nazionale italiana universitaria in veste di tecnico accompagnatore: «Dopo la batteria mi aspettavo una buona prestazione in finale – dice il tecnico – ero convinto che Manfredi sarebbe riuscito a entrare nelle prime quattro-cinque posizioni; la finale è andata al di là delle aspettative: Rizza non ha sbagliato nulla e in una gara di livello altissimo è riuscito a cogliere una bellissima medaglia d'argento. Dagli europei del mese scorso abbiamo fatto un salto di qualità; ora ci saranno i mondiali Under 23 in Canada dal 29 luglio al 5 agosto e sono sicuro che Manfredi scenderà in acqua un'altra volta per giocarsela fino in fondo». Oltre all'argento nel k1 200, Rizza ha chiuso quarto nella finale del k4 200 mt e settimo nel k2 500 mt con Alberto Regazzoni, della Canottieri Sabazia.