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di Gabriele Conta wGROPELLO Doppio tentativo di furto in una sola notte nel pieno centro di Gropello Cairoli. L'altra notte i ladri hanno cercato di introdursi in due locali a pochi metri da piazza Zanotti e dalla telecamera di sorveglianza comunale posizionata sul municipio. Una banda, a quanto pare formata da diverse persone a volto coperto, ha prima sfondato a mazzate la porta d'ingresso del bar Europa, per poi cercare di introdursi anche nella Cooperativa Lento. Probabilmente in entrambi i casi i malviventi puntavano alle slot machine, ma non hanno fatto in tempo a portarne via il contenuto. Qualche residente di via Libertà infatti è stato svegliato poco prima delle quattro del mattino di mercoledì dai colpi che hanno mandato in frantumi i vetri. E ha dato l'allarme. «In tanti anni di lavoro è la prima volta che ci capita una cosa del genere – spiegano dal bar Europa, uno dei più noti locali di Gropello –. Per fortuna non hanno fatto in tempo a rubare niente». Sembra che la banda entrata in azione fosse formata da più persone: qualcuno dice anche da una donna. Tutte ipotesi che dovranno essere chiarite dai carabinieri, che hanno fatto un sopralluogo sul posto dopo l'episodio. I ladri però non avrebbero lasciato tracce evidenti. Pochi istanti dopo un analogo tentativo di furto è andato in scena anche alla Cooperativa Lento, che si trova a pochi metri di distanza dal bar Europa. Anche qui ad entrare in azione sarebbero stati tre malviventi, a quanto sembra scesi da un'auto di grossa cilindrata. «Sono entrati intorno alle 3.45 del mattino, come segnalano le immagini recuperate dalla nostra telecamera – spiega il proprietario del bar –. Siamo già stati visitati altre sei volte da ladri e malviventi quindi siamo abbastanza attrezzati». Oltre alla telecamera di videosorveglianza l'allarme di cui dispone il bar La Cooperativa fa partire anche dei fumogeni dopo pochi secondi dall'ingresso di persone non autorizzate: «Abbiamo evitato almeno di farci rubare o distruggere l'interno – prosegue il titolare, che abita vicino al locale –. Hanno fatto in tempo a raggiungere il fondo del salone principale che è lungo una cinquantina di metri e poi sono dovuti uscire a causa del fumo». Anche qui, molto probabilmente, i ladri puntavano alle macchinette. I danni alla vetrata distrutta verranno ripagati dall'assicurazione anche se la riparazione potrebbe costringere il titolare ad una nottata: «Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) abbiamo aperto regolarmente – spiega il gestore della Cooperativa – abbiamo mandato a sistemare la porta in vetro, ma se non arriva dormirò qui stanotte». (ha collaborato Maria Pia Beltran)