Conte promuove la Juve «Avanti col nostro credo»

SAINT VINCENT «Sono soddisfatto, è da poco che stiamo insieme ma nel primo tempo mi è piaciuta l'applicazione dei nuovi arrivati, Ogbonna, Tevez e Llorente». È questa, per Antonio Conte, la vera nota positiva al termine della prima uscita stagionale della Juventus, che ha travolto 7-0 una rappresentativa della Valle d'Aosta (a segno anche Tevez). «Bisogna ancora lavorare - continua il tecnico -. Si vede che le gambe sono ancora pesanti, i carichi sono stati importanti ma ho visto grande disponibilità e questa è la cosa migliore». Ma non solo. «Cerchiamo sempre di proporre gioco e di rispettare i nostri principi che sono quelli di mantenere un grande equilibrio, stiamo lavorando ma anche se da pochi giorni la squadra ha già giocato un ottimo calcio». Il mercato, però, non si è ancora concluso, soprattutto in uscita. «Spetta alla società fare le necessarie valutazioni, sappiamo che c'è da vendere ed eventualmente completare alcuni discorsi», glissa Conte. Nella ripresa sono andati in campo contemporaneamente Vucinic, Matri e Quagliarella «ma lo possiamo fare contro una squadra di Promozione, non contro squadre di serie A, le nostre fortune si sono basate sull'equilibrio», replica Conte, che non appare intenzionato a stravolgere il suo 3-5-2. «Cambiare modulo? Sono due anni che vinciamo lo scudetto, non vedo perché dovrei cambiare. E in Europa siamo arrivati ai quarti di Champions alla prima esperienza e giocando un bellissimo calcio». Fischi dei tifosi per Isla, in procinto di passare all'Inter. «È un giocatore della Juventus e io sono contento di essere il suo allenatore. Sono convinto che farà una grandissima stagione e si giocherà il posto con chi sarà sulla fascia».