Passeggia "sulle orme di Pippone"
VARZI Una camminata in notturna su un sentiero sulle orme di Giuseppe Malaspina, detto il "Pippone", l'ultimo condannato a morte del Regno d'Italia, è organizzata sabato sera dall'associazione Varzi Viva. Percorso ad anello: Varzi, Casa Bertella, Dego, Caposelva e ritorno a Varzi. Durante la passeggiata si ricorderà la figura di Malaspina: a Dego, dove ci sono ancora i resti della casa distrutta dal tempo in cui Giuseppe Malaspina ed il figlio Angelo compirono un triplice omicidio che risparmiò solo il figlio di sette od otto mesi della famiglia Tamburelli. Un giorno, sul finire del marzo 1863, Teresa Tamburelli, dopo il mercato, si fermò in una osteria a Varzi e con una amica si vantò a voce alta di essere così ricca da potersi permettere di riscattare il servizio militare dell'altro figlio maschio, pagando un volontario perché lo facesse al posto suo. Quelle confidenze non sfuggirono all'oste, Giuseppe Malaspina, per tutti Pippone, una fama sinistra di malefatte e ruberie. Il 28 marzo 1863 un bracciante scoprì casualmente la strage per rapina. I sospetti puntarono subito su Pippone, che venne condannato a morte, mentre il figlio Angelo al carcere a vita. Il ritrovo per l'escursione, abbastanza semplice, è alle 20.30 davanti alla sede dell'Associazione in via di Dentro 1, Varzi. Rientro per mezzanotte. Occorre avere scarponcini, impermeabile, torcia e giubbotto catarifrangente. In caso di maltempo l'escursione sarà inviata al giorno successivo. Iscrizione euro 10 per i non soci. (m. sco.)