Fuori strada con la moto muore il giorno dopo

Ha messo in fuga i rapinatori che gli volevano prendere l'incasso delle slot. Il tentativo di rapina è avvenuto nella piazza principale di Belgioioso e i banditi hanno anche abbandonato una Fiat Uno che era stata rubata. La vicenda è avvenuta nel primo pomeriggio di martedì. Pasquale F., 65 anni, dipendente della società GiochiItalya è arrivato a Belgioioso dove avrebbe completato il giro dei bar. Probabilmente i banditi lo hanno seguito e quando lui stava risalendo su un'automobile della ditta due banditi si sono avvicinati. Uno di loro aveva anche una pistola. «Dacci subito il denaro», ha ordinato uno di loro. Ma Pasquale F. non si è lasciato intimorire e ha messo in fuga in banditi. Poi sono arrivati i carabinieri. di Adriano Agatti wALBUZZANO Muore in ospedale il giorno dopo l'incidente stradale. Gabriele Mancin, un invalido che aveva 54 anni e abitava a Albuzzano, si è spento nel reparto di rianimazione seconda del San Matteo. A seguito dell'incidente aveva riportato la frattura di femore e bacino ed è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Ma non ce l'ha fatta. L'incidente è avvenuto lunedì sera verso le 22.30 sulla ex statale 235 all'altezza della frazione Vigalfo. Gabriele Mancin era in sella sua Lambretta e stava percorrendo la Pavia-Lodi in direzione di Copiano. Probabilmente stava rientrando a casa. Da una prima ricostruzione della vicenda sembra che abbia perso il controllo della moto che è andata a sbattere contro il guard rail dalla parte opposta della strada rispetto al suo senso di marcia. Gabriele Mancin è stato sbalzato di sella ed è stato scaraventato in un campo. Alcuni automobilisti di passaggio si sono fermati a soccorrere il ferito. Qualcuno ha chiesto l'intervento del personale del 118 e, sul posto, sono arrivate l'ambulanza e l'automedica. All'inizio le condizioni del ferito non sembravano gravissime. Gabriele Mancin, infatti, non ha perso conoscenza e ha addirittura spiegato la dinamica dell'incidente. «aHo fatto tutto da solo», ha detto ai soccorritori e ai carabinieri. E' stato caricato in ambulanza ed è stato trasportato al pronto soccorso del San Matteo. Qui le radiografie e la Tac hanno riscontrato due brutte fratture, al bacino e al femore, e così è stato subito trasferito in sala operatoria. L'intervento è riuscito e il ferito è stato trasferito nel reparto di rianimazione seconda. Intanto sul posto dell'incidente sono arrivati i carabinieri della stazione di Landriano che hanno eseguito le prime indagini. L'ipotesi dell'uscita autonoma è stata subito confermata. Le condizioni di Gabriele Mancin sono peggiorate nella giornata di martedì. L'uomo, che era già malato, non ha resistito alle conseguenze delle fratture e nel tardo pomeriggio di martedì il suo cuore ha cessato i battere. Il corpo è stato trasferito all'istituto di medicina legale. Gabriele Mancin viveva a Albuzzano in una villetta bifamiliare. Lui era con la madre Malfalda Costa di 77 anni, nell'altro appartamento abita il fratello Guido con la famiglia. Gabriele Mancin lascia anche due figlie, Giada e Chiara.