60 domande, 90 punti e 100 minuti per rispondere

Un modulo prestampato, 60 domande, 5 opzioni tra cui scegliere e 100 minuti per rispondere (inizialmente ne erano previsti 90). È questa la struttura dei test di accesso per le facoltà di medicina, odontoiatria, veterinaria, professioni sanitarie e architettura. Dei quesiti, la metà - quindi 30 - sono riservati alle materie di indirizzo, 25 riguardano le capacità di ragionamento logico-critico ed i restanti 5 testano le conoscenze di cultura generale. Il punteggio massimo del test è 90 punti. Ogni risposta corretta vale 1,5 punti, quella errata ne sottrae 0,4 e per ogni mancata risposta 0 punti. Nelle date del 17, 23 e 24 settembre il Cineca (Consorzio interuniversitario e centro di calcolo) pubblicherà sul sito accessoprogrammato.miur il punteggio conseguito dalle aspiranti matricole nelle rispettive prove, basterà digitare il codice identificativo. Dopo l'uscita della graduatoria nazionale (prevista per il 30 settembre), i candidati "assegnati" che rientrano nei posti disponibili per la prima preferenza dovranno immatricolarsi entro 4 giorni, altrimenti perderanno il loro diritto. Mentre i candidati "prenotati" su una delle scelte successive alla prima possono iscriversi entro 4 giorni (annullando così le altre preferenze espresse) oppure possono restare in attesa che la graduatoria scorra.