Brallo, 71enne e casalinga stroncati da malori

di Roberto Lodigiani wBRALLO DI PREGOLA In poco più di ventiquattro ore, due malori fatali al Brallo, la località turistica dell'alto Oltrepo molto frequentata specialmente nei mesi estivi. Giuseppe Bertani, 71enne di Garlasco, appassionato di caccia ai cinghiali, è stato trovato morto nella casetta affittata al villaggio vacanze La Sorgente di Pregola. Il giorno prima, un infarto aveva ucciso Natalina Chianello, casalinga di 57 anni, sorpresa da un attacco cardiaco fulminante mentre stava cucinando nella sua abitazione di Pratolungo, la frazione al confine con la provincia di Piacenza lungo la strada per Ponte Organasco. Bertani era un habituè del Brallo. Lo conduceva in questi posti l'amore per la caccia (era amico e frequentatore del gruppo di cinghialisti locali) e la voglia nei periodi più caldi dell'anno di trovare un po' di tranquillità e di tregua dalla calura estiva. Ieri mattina, ha condotto i nipotini al Grest e ha poi fatto ritorno alla casetta di Pregola dove stava trascorrendo alcuni giorni di relax. Quando, ore dopo, non si è presentato per riprendere in consegna i bambini, è scattato l'allarme. Le ricerche hanno subito puntato sul villaggio vacanze. L'uomo giaceva esanime sul pavimento dell'abitazione. E' stato chiesto l'intervento del 118, allertato anche l'elisoccorso di Alessandria per l'eventuale trasferimento rapido in una struttura idonea a una terapia d'urgenza. Ma per Bertani, non c'è stato nulla da fare, malgrado il prodigarsi dei rianimatori. Copione, purtroppo, analogo per Natalina Chianello. A chiamare i soccorsi, l'altra mattina, è stato il marito, Ferruccio Maruffi, dopo averla trovata accasciata e priva di sensi sul pavimento della cucina di casa. Anche stavolta, si è alzato l'elicottero e tempestivo è risultato l'intervento dell'èquipe del 118. Ma il cuore della 57enne si era fermato per sempre. I funerali verranno celebrati questa mattina alle 10 da don Aldo Maggi nella chiesa parrocchiale di Pieve di Montarsolo. La donna lascia, oltre al marito Aldo, i figli Andrea e Barbara. «Era una persona buona, sempre con il sorriso sulle labbra – ricorda il farmacista e vicesindaco del Brallo, Christos Chlapanidas – Ha trascorso la sua intera esistenza a occuparsi con dedizione della famiglia. La sua scomparsa improvvisa crea un grande vuoto nella nostra comunità». (ha collabor. Mattia Tanzi) ©RIPRODUZIONE RISERVATA