Stradella, sarà stangata con la nuova tassa rifiuti
Nuovo appuntamento, giovedì sera, con "Tuttincentro", la manifestazione organizzata dall'amministrazione comunale. Questa settimana, oltre al mercatino, ai giochi gonfiabili per i bambini e al giro con il pony, il programma prevede la prima gara "Gelato che passione", riservata ai golosi di gelato, in collaborazione con i bar del centro. Nell'area eventi di palazzo Pascoli è sempre attivo il punto di ristoro, inoltre i bar proporranno musica dal vivo. Ala palazzina della Croce rossa, in piazza del municipio, infine, sarà possibile visitare la mostra delle opere di Giuseppina Martino. STRADELLA L'aumento di 30 centesimi al metro quadro, a copertura dei costi dei servizi dei Comuni, prevista dalla Tares, porterà ad una "stangata" nelle tariffe, soprattutto per le abitazioni. Se, infatti, rispetto alla tassa Tia 2012, al lordo della maggiorazione, l'aumento medio per le utenze domestiche è del 5,29%, con il calcolo dei 30 centesimi si arriva ad un incremento in media del 26,55%. Va meglio per le utenze non domestiche: l'iniziale decremento lordo del 10,27%, rispetto alla Tia 2012, si assottiglia a 1,59%, conteggiando la maggiorazione. Per fare qualche esempio, un nucleo familiare di 3 componenti, che abita in una casa di 50 mq pagherà 171,35 euro, circa 22 euro in più rispetto alla Tia (+15%); se l'abitazione è invece di 100mq la stessa famiglia arriva a pagare 227,34 euro, quasi 40 euro in più rispetto al 2012 (+21%). Il rincaro cresce ancora di 57 euro in un'abitazione di 150 mq e arriva a 74 euro per una casa con una superficie di 200 mq. Ancora più pesante è l'aumento per le famiglie con un unico componente: si va dai 18 euro in più (+27%) per l'abitazione di 50 mq, ai 35 euro dell'abitazione di 100 mq, fino ai 52 euro in più per l'abitazione di 150 mq, con un incremento del 41% rispetto alla Tia 2012. Se si considerano, invece, le utenze non domestiche, per le quali la maggiorazione viene calcolata per ogni metro quadrato inserito in quota fissa, si registrano dei cali, rispetto al 2012, che vanno dal -3/4% per i negozi di abbigliamento, calzature, attività artigianali, al -9% per ristoranti e pizzerie fino al -22% per i supermercati. Nel complesso, la maggiorazione dei servizi comporterà un costo di circa 280 mila euro, 188 mila sulle utenze domestiche e 92 mila su quelle non domestiche. Oltre alla determinazione delle tariffe, il Comune, nel Consiglio che si terrà il 25 luglio, porterà in approvazione anche il piano finanziario per la Tares, elaborato dalla Broni- Stradella spa, i cui costi ammontano a 1.855.164,85 euro, ripartiti al 50% (927.582,43 euro), tra le utenze domestiche e quelle non domestiche. «Per quanto riguarda la componente rifiuti abbiamo mantenuto le tariffe sostanzialmente a livello della Tia – spiegano dal comune – purtroppo la maggiorazione dei 30 centesimi è una decisione dello Stato, a cui andranno anche i proventi». Ma il Pdl attacca, soprattutto sui costi di gestione della raccolta: «In questi anni non si è mai lavorato per diminuirli e per avviare una seria raccolta differenziata – afferma il consigliere di opposizione Paolo Valle – per questo i costi delle tariffe sono diventati insostenibili sia per le imprese che per le famiglie». Oliviero Maggi