Metronotte Safe 10 licenziati subito Altri 14 a dicembre
PAVIA Quasi tre ore di faccia a faccia tra sindacati e rappresentanti degli Indistriali per trovare un accordo sui 24 esuberi della Metronotte Safe programmati per il 2 settembre, allo scadere della cassa integrazione straordinaria per il reparto trasporto valori e rendicontazione. Dieci licenziamenti saranno fatti subito, il 2 settembre, per gli altri 14, che i sindacati sperano di riuscire a ridurre, si parla di fine anno, con una proroga di tre mesi che possa servire a trovare una soluzione alternativa. Ieri anche il tavolo separato con l'Ugl. «Abbiamo distinto la situazione del personale della sala conta, 10 persone, da quelli del trasporto valori – spiega Fabrizio Raina, Confindustria, delegato a trattare per conto dell'azienda di sicurezza di viale Bramante –Abbiamo spiegato la necessità di licenzare i 10 della sala conta a partire dal 2 settembre, sul trasporto valori i sindacati hanno chiesto di ridurre i licenziamenti. Fermo restando che il servizio chiuderà, ci siamo riservati una valutazione, e abbiamo cominciato anche a discutere di incentivi alla mobibiltà volontaria». Lorena Bini, Filcams Cgil, che ha partecipato al tavolo insieme ai colleghi di Uiltucs e Fisascat Cisl spiega: «Stiamo lavorando per riuscire a ridurre gli esuberi mettendo in campo tutto ciò che si può mettere in campo per allargare il discorso. Faremo subito un'assemblea coi lavoratori (prevista per domani sera, ndr) per capire come andare avanti nella trattativa». La ditta di vigilanza e sicurezza di viale Bramante, di proprietà di Sauro Marcantoni, 103 dipendenti, da un anno aveva messo i 24 del reparto in questione in cassa straordinaria: ha perso appalti per 1 milione 150mila euro rispetto al 2011, 700mila euro rispetto al 2012. I 24 licenziamenti entro l'anno della Metronotte Safe si aggiungono ai 5 già avvenuti a Il Fante, dopo la perdita dell'appalto alla Fondazione Maugeri. Il settore sicurezza e vigilanza in provincia di Pavia occupa circa 300 dipendenti, dicono i sindacati. E in un anno, secondo il rapporto sull'economia provinciale della Camera di commercio, le aziende sono calate dell'11% in un anno. anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA