Il rock di Garland Jeffreys
PAVIA Quarto appuntamento con la rassegna "Raccontami Estate 2013": domani sarà il rocker Garland Jeffreys ad esibirsi sul palco di Piazza Vittoria a Pavia (21,30, ingresso libero), in un'ideale passaggio di consegne con James Maddock, che si è esibito nella stessa piazza con le sue "ballad". Si possono trovare parecchie analogie tra i due rocker, protagonisti della scena musicale dell'East Coast statunitense: a cominciare dal comune legame con la Grande Mela. Se James Maddock è newyorchese d'adozione, Jeffreys è nato e cresciuto a Sheepshead Bay, Brooklyn. Entrambi sono amici e hanno suonato insieme al Boss Bruce Springsteen ad Asbury Park; entrambi hanno avuto una carriera meno folgorante rispetto al loro grande talento, e via dicendo; le similitudini si sprecano. A distanza di tredici anni dal precedente "WildLife Dictionary", Garland Jeffreys è tornato con l'album "The king of in between"; saranno proprio le canzoni della sua ultima fatica in studio – insieme a brani storici come "I'm alive", "The ghostwriter", "Wild in the street" e "R.O.C.K.", per citarne qualcuno – a comporre la scaletta del rocker domani in Piazza Vittoria. Il suo è un rock che trasuda vita metropolitana, indignazione, allergia a qualunque forma di discriminazione, un viaggio tra "Fa' la cosa giusta" e "Guerrieri della notte", per adottare una metafora cinematografica. Jeffreys è la voce dei ghetti newyorchesi degli Anni '70. Rock politicamente impegnato, ma anche estremamente sfaccettato, con influenze jazz, blues, soul e reggae, a riprova del talento e della sensibilità artistica di un cantante - nelle cui vene scorre sangue bianco, nero, portoricano e cherokee - tornato in auge dopo un lungo silenzio. Prodotto da Larry Campbell, il nuovo disco "The king of in between" segna un ritorno al sound delle origini, come conferma lo stesso Jeffreys: «Volevo avere un sound caldo e spontaneo, come dal vivo. Suonare in studio con gli splendidi musicisti che mi accompagnano mi ha dato il gas necessario e Larry mi ha spinto ancora di più». In attesa dell'ultima tappa del Raccontami Estate - fissata per il 24 luglio con il concerto del supergruppo Sacri Cuori Social Club in Musica per altre balere – Paolo Pieretto di Pomodori Music (promotore del Raccontami insieme all'Assessorato alla cultura del Comune di Pavia) si dichiara soddisfatto della rassegna: «Per me è motivo d'orgoglio contribuire nel mio piccolo a far conoscere questi artisti che, sebbene di nicchia, non hanno niente da invidiare ai big. Pensate che lo stesso Springsteen è un ammiratore di James Maddock e Garland Jeffreys». (p. peg.)