Mede, sette anni per tentato omicidio
MEDE E' stato condannato a sette anni di reclusione, con l'accusa di tentato omicidio, Klodjan Hoxhaj, 29 anni, di origine albanese, residente a Mede. La pena è stata decisa, con rito abbreviato, dal Gup del Tribunale di Vigevano, Carlo Pasta. Hoxhaj è già in carcere perché accusato di essere coinvolto nel delitto del parcheggio della clinica Beato Matteo, avvenuto nel 2012. Hoxhaj era accusato di tentato omicidio per un'aggressione avvenuta la sera del 2 marzo 2011 a Mede. Quella sera era scoppiata una rissa fra ragazzi marocchini e albanesi, per un motivo banale (a quanto pare un bicchiere sporco) tra il bar Golden e la caserma dei carabinieri. Un ragazzo nordaficano di 28 anni andò al Pronto soccorso dell'ospedale San Martino a farsi medicare. Uscì un paio d'ore dopo, con 15 giorni di prognosi per le contusioni riportate, accompagnato da un amico e andò verso la caserma dei carabinieri per denunciare l'aggressione. Ma in via Cagnoni, strada che costeggia la stazione carabineri di Mede, trovarono ad aspettarli il gruppo di albanesi che voleva impedire la denuncia. L'operaio 28enne marocchino venne raggiunto da sette coltellate al torace e all'addome. Anche l'amico fu picchiato. Il 28enne fu portato in ospedale ad Alessandria in prognosi riservata, ma si salvò. L'albanese venne individuato.