Volantini di critica al prete in Mercedes «Ma è un regalo»

ZEME Il paese è stato tappezzato di volantini anonimi (nella foto) che riportano una frase di papa Francesco sulle automobili di lusso in mano ai sacerdoti. Ieri mattina il pensiero degli abitanti è subito andato al parroco, don Vladimir Soldo, proprietario di una Mercedes. Il manifestino è stato appeso dappertutto: alle finestre delle abitazioni, sugli alberi e sui muri. L'anonimo autore ha riprodotto una fotografia del sommo pontefice e la sua frase pronunciata nei giorni scorsi nell'aula Paolo VI del Vaticano, durante l'incontro con i seminaristi, i novizi e le novizie. «Vedere preti e suore girare con un'auto ultimo modello mi fa stare male. L'auto serve, ma ne compratene una più umile. Se ne volete una bella pensate ai bambini che muoiono di fame». L'iniziativa ha messo in subbuglio il paese lomellino. Lo stesso don Soldo ieri commentava così: «Sono tornato poche ore fa dal mare e non so nulla di questa vicenda. Posso comunque confermare all'ignoto autore di questo gesto che la mia automobile è di seconda mano ed è un dono di mio fratello». Il sacerdote, che proprio ieri sera ha sostituito don Enea Cassinari alla guida della parrocchia di San Michele Arcangelo, aggiunge: «Cercherò di capire di più, ma non credo di aver sbagliato nell'aver accettato un regalo da mio fratello». Papa Francesco aveva detto, parlando a braccio: «A me fa male quando vedo un prete o una suora con un'auto di ultimo modello. La macchina è necessaria per fare tanto lavoro, ma se ne scelgano di più umili». Gli abitanti di Zeme, alla lettura delle decine di volantini sparsi per il paese, non hanno avuto difficoltà a collegare la frase del papa al proprio parroco, che da ieri è anche il pastore di S. Angelo. Umberto De Agostino