Senza Titolo

il personaggio Ricordo in dialetto della prof. Bossaglia nHo conosciuto la professoressa Rossana Bossaglia in occasione del suo 80esimo compleanno, che ha festeggiato esponendo nella sala di Santa Maria Gualtieri a Pavia una raccolta di ritratti, dipinti con tecniche diverse, che artisti di sua conoscenza le hanno dedicato. Per l'occasione è stato stampato un catalogo a colori Edizione Cardano. Io le ho dedicato un sonetto (14 versi) qui riportato e la dottoressa Susanna Zatti, funzionaria a quel tempo dell'assessorato alla Cultura del Comune di Pavia, che è stata l'organizzatrice della mostra, si è premurata di spedirglielo. In regalo mi hanno onorato del catalogo e la prof.ssa Bossaglia mi ha scritto un suo biglietto da visita complimentandosi e ringraziando. Conservo il ricordo con tanto amore e con le più vive condoglianze e l'augurio che la terra le sia soffice. G'hân mis 'l cor tanti artistâ disègn, oli e scültür cui so culùr hân cercà la Rossana da mèt 'n vistâ 'n tüti par sempar da dagh valùr. Ogni espresion ogni ategiament fân riviv e ricurdà 'l persunag sèn mis d'acordi lasà 'ndré gnent gh'è piturà dla Rossana 'l so bel viag. L'è tüta 'ntenta a uservà un laùr 'n lucandinâ l'è riprudutâ 'd prufil par giudicà 'n'opera fagh unùr. La viva par l'arte la giudicâ e la cultivâ l'è critica d'arte cun tantâ cumpetensâ la cunusâ e l'agh dà valùr espresivâ. Rino Zucca matrimoni gay L'assessore ignora le leggi nOgnuno è naturalmente libero di credere quel che vuole in tema di amore, genitorialità, vera famiglia ecc. Anche se forse qualche lezione di antropologia culturale farebbe assai bene agli integralisti di casa nostra. Ma certamente è falso, contrariamente a quel che afferma l'assessore comunale di Pavia Assanelli, che esista parità di diritti tra eterosessuali e omosessuali in tema di eredità o di assistenza ospedaliera. Basti considerare, al riguardo, le norme che disciplinano le quote di legittima o le decisioni terapeutiche: tali norme attribuiscono infatti al coniuge diritti che invece negano a chi non è sposato, come è appunto per gli omosessuali, che non possono sposarsi per disposizione di legge. Ma forse il troppo frequentare le sagrestie ha reso Assanelli ignorante delle leggi della Repubblica italiana. Non male, in effetti, per un amministratore pubblico Guido Giuliani, Stefano Ramat, Paolo Villa Pd - Pavia voghera Il cuore della città che batte di sera nVedere pulsare il cuore di Voghera, ogni giovedì sera, fa davvero venire la pelle d'oca. In queste serate è un po' come se la città diventasse una sorta di corpo umano in movimento, e al posto delle vene avesse vicoli e vie irrorate di persone. Danze, musica, spettacoli, giochi, saltimbanchi, cartomanti, trasformano i giovedì sera in vere e proprie notti bianche da vivere e gustare golosamente fino all'arrivo della brezza di mezzanotte. Ed è proprio dalle facce soddisfatte dei vogheresi che trapela il piacere di avere finalmente sotto casa una città by nigh, con le vetrine illuminate (ma purtroppo chiuse) e i bar del centro che almeno per una sera scoppiano di salute. Ma se consideriamo la città come un paziente un po' capriccioso, dobbiamo riconoscere che la strada della guarigione è dovuta a un bravo dottore, che nonostante la prognosi riservata ce la mette tutta per rianimare la città a colpi di elettroshok culturali e di intrattenimento generale. Dunque una lode sincera all'Assessore alla Cultura, e alle sue 'spettacolari' cure terapeutiche. L'operazione a 'cuore aperto' alla città è iniziata, e chi vuole indossare il camice verde è sempre ben gradito; a chi invece gode nel lasciare il 'paziente' agonizzante, e non crede nella terapia somministrata, si può dire che il cuore di Voghera batte anche per loro. L.C. garlasco La palestra arriverà nHo letto l'accorato intervento dell'insegnante Patrizia Buttini e con serenità e senza polemica confermo la sensibilità dell'amministrazione Farina verso il progetto palestra scolastica, visto che non è mai stata messa in discussione l'utilità di questa opera. Anche noi siamo convinti che Garlasco meriti una palestra moderna e l'attuale progetto previsto dall'amministrazione Spialtini sicuramente lo sarà visto anche il costo complessivo di euro 1.470.000 con una rata di un mutuo ventennale di 105.000 euro annui oltre alle spese di gestione. Ciò che Garlasco invece non merita come tante altre amministrazioni comunali è un patto di stabilità che impone scelte molto rigide e limiti di spesa. L'amministrazione ha scelto di fermare i lavori della palestra in attesa di un alleggerimento del vincolo, procedere con un programma di opere medio piccole e con un costante lavoro di manutenzioni, pagare le numerose imprese che hanno lavorato in anni precedenti la nostra amministrazione e che stanno sopravvivendo con fatica a questo momento di crisi economica. Per ciò che riguarda il progetto, quello ereditato prevede che la struttura venga realizzata con tecniche di muratura tradizionali sicuramente ottime visto l'alto costo finale. Nel contempo esistono sistemi per costruire questo genere di opere altrettanto affidabili, moderne e funzionali con un costo inferiore a quello sopracitato e quindi visti i tempi di crisi economica più semplici da realizzare. Questa scelta andava fatta prima dall'amministrazione precedente, ora cercheremo di portare a termine l'opera così come concepita rispettando il patto di stabilità senza fermare l'attività del nostro comune. Francesco Santagostino assessore ai Lavori pubblici Garlasco