Stradella contiene l'aumento delle rette «Solo il 3% dell'Istat»
STRADELLA Il Comune riesce a contenere le variazioni delle tariffe. Sui servizi a domanda individuale sarà applicato solo l'adeguamento Istat, che si attesta sul 3% in più rispetto allo scorso anno. «Nonostante il momento di grande difficoltà e incertezza - afferma il sindaco Pierangelo Lombardi – questo è un ulteriore piccolo aiuto che diamo alle famiglie. È un impegno che ci siamo presi 5 anni fa con i cittadini». In accordo anche con le categorie sociali, l'amministrazione non ha applicato nemmeno l'incremento Istat per una serie di servizi, come ad esempio la mensa scolastica per la scuola materna. Inoltre è stata stabilità l'esenzione dal pagamento delle rette, per redditi fino a 5900 euro annui. Queste le rette mensili dei principali servizi. Asilo Nido: per l'anno scolastico 2013/2014, con decorrenza dal primo settembre, le famiglie con reddito tra 5901 e 8400 euro pagheranno una retta mensile di 150 euro, per i redditi tra 8401 e 10900 euro la retta sarà di 237 euro, tra 10901 e 13400 euro di 377 euro, infine le famiglie con reddito al di sopra di 13400 euro pagheranno una retta di 452 euro. Mensa scolastica: sempre con decorrenza dal 1 settembre 2013, le quote pasto giornaliere, per le scuole elementari e medie, a seconda delle fasce di reddito sono 1,75 euro, 2,68 euro, 4,30 euro, 5,17 euro. Invariate, invece, quelle della mensa scolastica per la scuola materna. Trasporto scolastico: le rette mensili saranno di 145 euro, 230 euro, 355,60 euro, 426,72 euro, con una riduzione del 50% per chi effettua solo l'andata oppure il ritorno. Previsto anche per quest'anno il servizio Pedibus, per i bambini residenti nel raggio di 500 metri dalle scuole elementari. La tabella delle tariffe aggiornata sarà allegata al bilancio di previsione, che sarà approvato il prossimo 25 luglio. L'amministrazione ha annullato, per ora, l'assemblea pubblica di presentazione del provvedimento. Se ne riparlerà al rientro dalle ferie estive. Oliviero Maggi