Biodigestore a cascina Cavalli Via alla conferenza di servizi

VIGEVANO Biodigestore a cascina Cavalli, ottenuto il "via" dalla Regione, ora iniziano le conferenze dei servizi. A novembre, infatti, il progetto era stato bloccato perché privo della Via, la valutazione di impatto ambientale. Superato anche questo passaggio, oggi, a Pavia, sono convocati il Comune di Vigevano, l'ingegner Giorgio Giacobbe, presidente della società proponente (Agenzia servizi gestioni ambientali) società proponente, Arpa e vigili del fuoco. Inizia quindi la prima conferenza istruttoria, durante la quale si analizzerà il progetto per l'impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, alimentato da biogas proveniente dalla «digestione anaerobica di rifiuti e biomasse». Non è da escludere che l'unità tecnica rifiuti ed energia della Provincia chieda ulteriori chiarimenti. Il progetto vedeva il beneplacito degli ambientalisti: questo biodigestore "mangerebbe" infatti la frazione umida del rifiuto, che verrebbe così sottratta all'incenerimento e trasferita nel nuovo impianto, con costi di smaltimento minori. Questo biodigestore utilizzerà una tecnologia diversa da quella tradizionale. In questo caso si userà una tecnologia semi-secco, che prevede una minore quantità di acqua per trattare il materiale. (s.bo.)