Raid a Belgioioso studenti danneggiano la scuola media

BELGIOIOSO Atti vandalici alla scuola media Ada Negri. Vetri rotti e scala imbrattata. Danni per circa 1500 euro che verranno ripagati dalle famiglie dei ragazzi coinvolti, individuati attraverso controlli effettuati da scuola e Comune. Si tratta di quattro giovanissimi studenti che frequentano la scuola media di via Donna Anna. Hanno agito la scorsa notte, hanno lanciato sassi contro le finestre, hanno sporcato le scale esterne, qualche schiamazzo di troppo, poi si sono allontanati tranquilli. «Di certo non pensavano di essere scoperti», commenta il sindaco Fabio Zucca. «Invece ieri siamo riusciti ad individuare i responsabili di questi vandalismi e insieme alla dirigente didattica, Loredana Lanati, ci siamo immediatamente attivati – spiega il primo cittadino -. La scuola ha già convocato i genitori, si è tenuto un primo colloquio a cui ne seguirà un altro. Chiederò infatti alle famiglie di ripagare i danni. E' una questione educativa, chi compie questi gesti deve assumersene la responsabilità. Ma è anche necessario costruire una rete coinvolgendo tutti coloro che hanno un ruolo nell'educazione dei giovani che, non bisogna dimenticare, rappresentano il nostro futuro». Per questo la risposta deve venire dall'intera collettività. E ieri mattina, in municipio, si è svolta una riunione con scuola, Comune, parrocchia, alcuni rappresentanti dei genitori per riattivare il Centro di aggregazione giovanile che avrà sede negli spazi dell'oratorio San Luigi. «L'obiettivo – continua il sindaco – è quello di coinvolgere anche i Comuni dove risiedono i ragazzi che frequentano l'istituto scolastico comprensivo di Belgioioso, le associazioni sportive, il centro di aggregazione Il Muretto, il Piano di zona, Lions Club e Rotary Club che in questi anni si sono attivati in modo concreto per finanziare progetti importanti per i ragazzi». «Cercheremo di unire le forze e chiederemo l'aiuto dei volontari – dice il parroco, don Tino Baini -. Il Centro vuole essere una risposta ai bisogni di educazione, di formazione e di rispetto delle regole. Accoglierà diverse esigenze, dal sostegno scolastico ad iniziative sportive, è chiaro che molto dipenderà dalle risorse disponibili. Non dobbiamo dimenticare l'impegno e l'attenzione delle istituzioni scolastiche che cercano di coinvolgere gli studenti in progetti interessanti». Un'azione di integrazione e coinvolgimento tanto più importante di fronte ad episodi come quello accaduto la notte scorsa alla scuola media Ada Negri. Stefania Prato