Tentano il furto di vestiti usati

SANNAZZARO Ladri di vestiti usati: un ulteriore segno dei tempi e di un crisi che si manifesta anche con episodi sino a qualche tempo fa improponibili. Ed invece l'altra sera due donne sono state viste mentre frugavano nei contenitori di indumenti usati installati dalla Caritas Diocesana in piazzale Mainòli, nel semibuio dell'area dove si raccolgono anche rifiuti urbani. Una sorreggeva l'altra per permetterle di poter agire sulla ruota meccanica che consente di inserire il vestiario usato ma non di asportarlo. Un automobilista del parcheggio vicino ha notato l'inconsueto gesto delle due sconosciute che avevano estratto, non senza fatica, alcuni indumenti e che stavano procedendo nel singolare "furto". L'automobilista ha dato l'allarme rimproverando le due donne che, vedendosi scoperte, si sono date alla fuga nel vicino vicolo Voltone abbandonando a terra lo scarso bottino sino allora recuperato. Sin qui l'episodio che ieri veniva così commentato dal parroco don Gianluca Zagarese, in qualità di presidente della Caritas parrocchiale: «Non è un episodio isolato in quanto ci sono persone che tentano di saccheggiare tali contenitori per recuperare abiti usati da vendere poi, per pochi centesimi, a veri e propri arsenali dell'usato. Oggi, del resto, esiste un fiorente mercato dell'usato ed è molto facile accedere a questi canali del riciclo». Ma alla Caritas fanno anche sapere: «Ci sono poi casi estremi: si viene alla Caritas per ricevere indumenti usati raccolti dal buon cuore della gente per indossarli al posto dei propri che vengono subito venduti». In ogni caso si tratterebbe di episodi che fanno riflettere, segno delle nuove povertà che emergono di questi tempi. Sono infatti una cinquanti na le persone che a Sannazzaro si rivolgono ai servizi offerti dagli enti assistenziali e si mettono in fila per il pacco alimentare o la raccolta dei vestiti usati. Paolo Calvi