Stradella, tassa rifiuti più cara per le abitazioni

STRADELLA Il comune chiude il capitolo della Tares, la nuova tariffa unificata di igiene ambientale che, dal primo gennaio 2013, è andata a sostituire la Tia e la Tarsu. La Broni-Stradella spa, che gestisce i pagamenti della tassa per il comune, ha preparato il piano finanziario, che sarà allegato al documento del bilancio di previsione 2013. Al netto della quota di 30 centesimi/mq che sarà versata allo Stato, si prevede per le utenze domestiche un incremento della tariffa dell'1,08% e una significativa diminuzione media del 6,68% per quanto riguarda le utenze non domestiche, quindi i fabbricati e le attività commerciali, con una serie di agevolazioni che il comune ha concordato nell'incontro con le parti sociali. «Nel protocollo di intesa che il comune ha firmato con i sindacati – spiega il vicesindaco Piergiorgio Maggi – si è stabilito che il comune vada a sostituire l'utenza nel pagamento totale della tariffa nei confronti di utenze domestiche di persone assistite economicamente dal comune con contributo mensile continuativo. Inoltre il comune si accolla il pagamento parziale della tariffa, per quello che riguarda la quota variabile, delle utenze domestiche di nuclei familiari aventi un Isee complessivo annuo non superiore a 5900 euro». Se, quindi, le aliquote della tariffa non si discosteranno di molto da quelle della Tia 2012, maggiori sorprese potranno arrivare dalla maggiorazione dei 30 centesimi/mq, che dovrebbero andare a finanziare alcuni servizi in capo al comune: è da qui, infatti, che ci si aspetta la stangata, soprattutto per quanto riguarda le utenze domestiche e gli immobili di grosse superfici. Il comune di Stradella, lo scorso maggio, in attesa di conoscere maggiori novità sulla questione, ha deliberato le scadenze e il numero delle rate per il pagamento della tariffa. Il provvedimento prevede il pagamento a titolo di acconto, riguardante la componente rifiuti, destinata a finanziare i costi relativi al servizio, in due rate, la prima che è scaduta lo scorso 30 giugno e la seconda che scadrà il prossimo 30 ottobre. La terza rata di versamento, invece, sarà effettuata a titolo di conguaglio e comprenderà la maggiorazione di 30 centesimi sui "servizi indivisibili" del comune. Quest'ultima rata avrà scadenza in prossimità della fine dell'anno, il 15 dicembre. Oliviero Maggi