Un terreno artigianale ritorna a uso agricolo
CURA CARPIGNANO Quasi 70mila metri quadrati di terreno inserito nel Pgt come area artigianale torneranno ad essere agricoli. E' il segno della crisi che si fa sentire anche alla frazione Prado, nella cui zona industriale in questi anni sono sorti capannoni e si sono ingrandite aziende. Ora invece si comincia a registrare un'inversione di tendenza, tanto che non si è riusciti a lottizzare quei 70mila metri quadri. Per questo il proprietario ha chiesto al Comune di riconvertire l'area da artigianale ad agricola. Una variante al Pgt approvata all'unanimità dal consiglio comunale. Per il sindaco, Ezio Manelli «si sarebbe dovuta cogliere l'occasione quando era stato approvato il Piano di governo del territorio. Forse si è fatto passare il momento opportuno». «L'aspetto positivo è che si riduce il consumo di suolo», dice Paolo Dolcini, capogruppo d'opposizione. Una battuta d'arresto si è registrata anche nell'edilizia privata, nonostante nel pacchetto delle varianti al Pgt fosse inserita la richiesta di aumentare la superficie edificabile in località Vedria. Circa 10mila metri quadri dove si potrà costruire. In cambio il lottizzante realizzerà un percorso ciclopedonale fino a Borghetto. «Proseguirà la pista ciclabile che era già stata costruita fino a località Vedria – precisa Manelli –. A soffrire maggiormente, è Calignano, probabilmente a causa della distanza da Pavia. A Prado e a Cura, nonostante la crisi si continua a costruire. Il mercato tiene. Alcune lottizzazioni a Prado sono ferme, ma tutto sommato queste sono zone ancora appetibili». "Abbiamo votato a favore anche di questo piccolo aumento di superficie edificabile – fa sapere Dolcini -. Il saldo è positivo, la porzione di terreno tornato agricolo è decisamente superiore rispetto a quella dove si potrà costruire». Stefania Prato