L'Apos promossa non cambia la sua filosofia
STRADELLA L'Apos Stradella raddoppia per il prossimo campionato di Seconda categoria. Don Ermanno Arriata, fondatore dell'Apos e presidente della società a 84 anni (che compirà a novembre), verrà affiancato da don Cristiano Orezzi (vice parroco di Stradella, 30 anni) che entra a far parte attivamente della vita dell'Apos ricoprendo la carica di vice presidente. Patron onorario rimane Renzo Sclavi, il direttore generale è Maurizio Losio attorniato da un gruppo di consiglieri. L'Apos Stradella nella stagione 2013-2014 disputerà per la prima volta nella sua storia il campionato di Seconda categoria: dopo aver vinto i play off di Terza categoria con il Lungavilla la federazione ha ripescato la squadra stradellina. «La terza categoria è sempre stato un completamento del settore giovanile, ora siamo riusciti ad ottenere questo risultato notevole» spiega Angelo Sozzi, uno dei dirigenti della società. La filosofia dell'Apos rimane la stessa che ha caratterizzato la società in questi anni con l'attenzione principale rivolta ai ragazzi. «Gli sponsor che riusciamo ad avere sono per i giovani – chiarisce Sozzi – da noi non esiste il rimborso spese per la prima squadra come succede in altre realtà, quindi chi viene a giocare da noi sposa la causa. Già la seconda ci costerà di più a livello gestionale. La prerogativa dell'Apos sarà un discorso oratoriale e far imparare a giocare a calcio rispetto all'ottenimento di risultati». La società sta valutando le conferme degli allenatori delle giovanili, ci sarà una squadra per ogni categoria. L'approdo in Seconda categoria di fatto non cambia nulla rispetto alle linee che si è data la società. Tecnico della prima squadra è il decano degli allenatori pavesi Carlo Bissacco, che ha guidato l'Apos anche nella scorsa stagione, il preparatore dei portieri è Mimmo Tommasi e il dirigente accompagnatore Massimo Manelli. «Don Cristiano ci darà una mano a coinvolgere i ragazzi dell'oratorio, siamo molto contenti di essere passati in seconda, forse con la Seconda qualcun altro potrebbe darci una mano per far venire a giocare i ragazzi a Stradella». E' in programma che Bissacco con i vari dirigenti valutino la rosa della scorsa stagione con qualche ragazzo aggregato dalla Juniores.(m.q.)