Mortara, lavori rinviati per il patto di stabilità
MORTARA Non inizieranno prima dell'autunno i lavori per la nuova rotatoria all'incrocio dello stadio. I fondi per l'opera, circa 200mila euro che il Comune di Mortara ha ricevuto a titolo di compensazione per il passaggio dell'elettrodotto Trino–Lacchiarella, non possono essere spesi per non incidere sul patto di stabilità. «E' un'opera importante ma dobbiamo rimandarla – spiega l'assessore ai lavori pubblici, Marco Vecchio –. Il monitoraggio del traffico con i sensori non potrà iniziare prima di ottobre, poi costruiremo la rotatoria». Ovvero nel 2014, quando il Comune non dovrebbe più avere i vincoli derivanti dallo sforamento del patto di stabilità. Quest'anno si faranno solo le opere già programmate, come ad esempio la mensa delle scuole elementari ed i lavori al parco Nuovi Nati e al palazzetto dello sport: una situazione di stallo contro la quale punta il dito l'opposizione: «I cittadini sono penalizzati da questa situazione. Ne è una prova il continuo rinvio di opere importanti come la rotonda di via Trento – attacca il consigliere di minoranza Marco Barbieri -. A questo punto però non si può fare altro: personalmente penso che le condizioni del patto di stabilità dovrebbero essere riviste, ma ora la legge è questa e bisogna rispettarla. Mortara sta pagando gli errori dei mesi precedenti lo sforamento, nei quali si sarebbe dovuto fare di più per rimanere nei vincoli imposti dallo Stato». Una volta sbloccata definitivamente la situazione, insieme alla rotatoria di via Gorizia verrà realizzato anche il tratto di pista ciclabile in via Parona – Cassolo, un altro intervento finanziato con il denaro incassato per l'elettrodotto. Alberto Colli Franzone