Mercato, per spazi e orari gli ambulanti si lamentano

CASTEGGIO Con il rifacimento dei segni tracciati per contraddistinguere gli spazi assegnati ai banchi mercatali, attraverso l'utilizzo di una speciale vernice che dovrebbe avere maggiore durata, il Comune intende migliorare la disposizione sulle due piazze occupate dai venditori ambulanti. A dir la verità già nei giorni scorsi erano state effettuate operazioni di tracciatura, ma qualche operatore si era lamentato perché non rispecchiavano le dimensioni corrette. Segnalate anche bancarelle che, nonostante i segni sulla pavimentazione, posizionano al di là dei limiti consentiti. Ma si sono registrati reclami anche in merito alle operazioni di sgombero della piazza: «Se un venditore ambulante, a causa di un'urgenza, deve abbandonare il più rapidamente possibile la propria posizione, diventa un problema farlo perché ci si ritrova spesso un banco piazzato davanti allo scivolo per accedere alla piazza. E dobbiamo sempre aspettare che se ne vada prima di poter andarcene». «Circa un mese fa proprio uno di noi doveva andarsene in fretta, e sono sorte delle discussioni in quanto col proprio mezzo era molto difficile uscire dal mercato», hanno detto alcuni ambulanti che espongono in piazza Cavour. Il dibattito è aperto: «Penso invece che gli spazi esistano, anzi rispetto a prima di gente ne circola sempre meno al mercato e dunque c'è la possibilità di transitare più facilmente – commenta Ivano Tiozzo, venditore di articoli per la casa, a Casteggio dal 1985 – Esistono precisi orari per l'entrata e l'uscita dall'area mercatale, qui come in altri paesi: ad esempio tempo fa a Mortara un ambulante avrebbe voluto andarsene prima ed i vigili lo hanno subito ripreso». Per Thomas Zezza, che vende vestiti, «è comunque una questione di buon senso da parte di noi operatori. Allo stesso modo devono essere rispettati i segni tracciati sulla piazza proprio per fare in modo che i banchi rispettino gli spazi. A volte, invece, capita che qualcuno piazzi la merce appesa al di fuori delle dimensioni definitive, e così scattano cento euro di multa». Ecco l'opinione di Graziano Tagliavini, coordinatore Acol: «In effetti potrebbero essere perfezionate le posizioni delle bancarelle, e posizionati scivoli attorno alla piazza per agevolare le operazioni di salita e sgombero – dice Tagliavini – Fa piacere che i vigili urbani stiano effettuando controlli sui mezzi, per verificare che siano assicurati ed in regola con la revisione». Simone Delù