Oltrepo, affari in acqua ma è un'estate tirchia
VOGHERA Un tuffo dove l'acqua è sempre più blu niente di più! Con questa strofa di Lucio "Eppur mi son scordato di te" ci tuffiamo virtualmente tra le piscine dell'Oltrepo. Armati di costume ed asciugamano iniziamo le nostre "bracciate" nella piscina scoperta di Stradella gestita dalla Broni Stradella Spa. La struttura, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20, dà lavoro ad una decina di dipendenti e ha toccato punte di 800 persone. La piscina dispone di un'ampia area di verde con scivoli e giochi per i più piccoli; un'area beach-volley; una vasca polifunzionale con zona spiaggia e area idromassaggio con seduta circolare ove rilassarsi, godendo del benefico massaggio dell'acqua. «Speriamo che il tempo si stabilizzi e ci consenta di proseguire una stagione che è stata compromessa dalla pioggia. – dice il responsabile Mauro Emanuelli – Abbiamo dato il via al centro estivo che vede l'adesione di un'ottantina di bambini ». Lasciandoci alle spalle Stradella si arriva alla piscina di Broni sempre gestita dalla Broni-Stradella Spa. Dotato di un tetto semi-apribile, l'impianto dispone di 5 vasche riscaldate, palestra, zona bar con sala tv, reception con vendita di articoli da piscina; infine un'area verde di 3 mila metri provvista di un campo da beach volley, uno da calcetto e un tavolo da ping pong. « Siamo aperti tutta la settimana: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 e il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19.30. – spiega Catia Filipponi – Qui lavorano una quindicina di persone e la nostra struttura può ospitare fino a 400/500 persone. La stagione è stata penalizzata dal cattivo tempo che ci ha fatto calare del 30% rispetto all'anno scorso». Riprendiamo il nostro asciugamano e dopo una ventina di minuti raggiungiamo la piscina Casteggio che ha aperto l'8 di giugno risentendo di meno della cattiva stagione grazie alla presenza di tanti ragazzi . La piscina è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 19. «La nostra struttura arriva ad ospitare fino alle 800 unità. – spiega il direttore Matteo Spina– e dà occupazione ad una quindicina di persone. La piscina esterna comprende tre vasche e un idromassaggio ». Se il fiato ce lo consente continuiamo a nuotare lungo la via Emilia fino a Voghera. Qui, nella "capitale" dell'Oltrepo Pavese si trova una delle piscine più grandi della provincia di Pavia. Il centro natatorio iriense include una grande vasca con tre scivoli, una vasca training da 25 metri con 6 corsie, una vasca baby, un'area relax con idromassaggio, due vasche coperte, cabine, solarium e bar. Inoltre, campi calcetto, beach volley e basket. La struttura penalizzata dalle abbondanti piogge di giugno ospita dalle 1000 alle 1500 persone . Il centro natatorio Dagradi, diretto da Cosetta Motti dà l'opportunità ad una quarantina di persone, soprattutto giovani, di poter lavorare. Il nostro tour prosegue lungo l'ex statale del Penice fino Rivanazzano Terme che può essere definita la "terra delle piscine". Infatti, il comune oltrepadano ospita una piscina nel capoluogo e due nella località di Salice Terme. La prima, gestita dalla Società Piscine Rivanazzano Terme è aperta tutta la settimana si compone di una vasca più grande alta 1.70 e una più piccola per i bambini. «Il centro immerso nel verde – spiega la responsabile Alessandra Bettaglio – può attrarre fino a 500/600 persone e impiega nella stagione una decina di lavoratori». . Da Rivanazzano Terme saliamo lungo l'ex statale del Penice e dopo dieci minuti arriviamo a "tuffarci" nella piscina Lido di Salice Terme gestita da Franco Santinoli che ci dice: «A causa del maltempo abbiamo perso tutto il mese di giugno e i costi di gestione della nostra struttura, che dà lavoro ad una decina di stagionali, rimangono invariati. Comunque ci conforta questo inizio di luglio. La nostra piscina si trova in una posizione favorevole. E' vicina all'area verde del Parco di Salice e alle colline di Nazzano dominate dal castello». La piscina può ospitare fino alle 1300 persone . Il mercoledì sera la struttura cambia veste e si trasforma nel Tortuga ospitando aperitivi con musica e giochi e bagni notturni. Uscendo dal Lido ci imbattiamo, nella piscina del Golf di Salice Terme per un altro bagno del nostro viaggio. «La nostra piscina può contenere fino alle 1200 persone – dice Mario Bertelli – e dà occupazione a sette lavoratori stagionali. All'interno della struttura ci sono campi calcetto, tennis, beach volley e beach-soccer. Inoltre, organizziamo nel corso della stagione corsi di zumba e acquagym". Questo nostro lungo tour termina in Alta Val Tidone con la piscina comunale di Romagnese che situata a 700 metri risulta essere la più alta dell'Oltrepò Pavese. E' dotata di due vasche, di una vasca idro massaggio, campo da beach volley, area verde solarium, area bar ombreggiata, campetto calcetto e tennis, area giochi. Tutta l'area è dotata di collegamento wifi-free. La gestione comunale è frutto di un progetto di coesione sociale e vede impegnati una decina giovani di Romagnese, tutti qualificati per garantire oltre al divertimento anche la maggior sicurezza possibile. La piscina ospita 250 persone ed è aperta tutta la settimana dalle 10 alle 19.