Mortara vuole una rosa più lunga
MORTARA Senza fretta, ma con le idee chiare, la Expo Inox Mortara, neopromossa in Divisione Nazionale B di basket, sta predisponendo il proprio piano di rafforzamento in vista della stagione che segna il ritorno, dopo ventidue anni, del team mortarese tra i cadetti. Nelle scorse settimane, coach Alfonso Zanellati, il suo vice Max Werlich ed tutto lo staff tecnico e dirigenziale hanno visionato in allenamento vari giovani provenienti da diverse società. «Più di qualcuno ci ha lasciato buone impressioni, altri, probabilmente, sono da verificare a questi livelli - spiega Max Werlich -. Quello che stiamo valutando in questo momento è l'allungamento della rosa con l'inserimento di giovani in grado di stare in campo e non solo di arrotondare la panchina», continua il vice di coach Zanellati. Una guardia ed un rimbalzista potrebbero essere i giocatori su cui Mortara si focalizza in questa fase di mercato che Werlich spiega meglio. «In settimana sapremo quante squadre si sono regolarmente iscritte e credo che ci saranno molte e grosse sorprese. Non è detto che in Divisione Nazionale B si riesca ad organizzare ancora un campionato con quattro girone da sedici squadre. Se le defezioni non saranno poche, c'è già chi ipotizza una drastica riduzione del lotto delle squadre di Divisione Nazionale B e la disputa di un campionato articolato su tre gironi da diciotto squadre». Un aspetto che Werlich sottolinea al pari della riforma e delle nuove regole al piano di sopra: «L'inserimento della facoltà di schierare due atleti stranieri nella vecchia B1 di certo determinerà lo slittamento verso i tornei inferiori di molti giocatori di qualità ed esperienza che potrebbero non trovare più spazio a quel livello, tanto più se davvero molti club non riusciranno ad iscriversi ed allora anche quelle che oggi sono pretese economiche per noi assolutamente fuori portata potrebbero abbassarsi e, in qualche caso, creare occasioni da valutare». Mortara, intanto, riparte da alcune certezze: «Le conferme di Grugnetti, Del Sorbo, Cavallaro, Mossi e Di Paola sono ormai consolidate, manca solo la formalità. Gatti e Leva non faranno più parte del gruppo. Il primo, pur avendo dato in un primo tempo la sua disponibilità a restare, poi è stato catturato dalle offerte di Tortona, mentre la troppa distanza da percorrere da casa a Mortara non permette a Leva, che ora lavora, di rimanere. Senza fretta cercheremo un lungo ed un cambio per Grugnetti». Fabio Babetto