Furti in serie, dal negozio sparisce anche l'incasso

Poche divise estive per i poliziotti della questura. In base alla denuncia, che arriva dal sindacato di polizia Silp-Cgil, il Dipartimento avrebbe fornito agli agenti un numero insufficiente di capi di abbigliamento, che impedirà di cambiare tutte le divise. «Abbiamo sollevato la questione per capire se anche questa volta i poliziotti pavesi sono vittime dei tagli economici o di un piano di ripartizione, che non dipende da Pavia, e che non ha tenuto conto delle reali necessità degli uffici – spiega Riccardo Panella, segretario organizzativo regionale –. Tutti i lavoratori di polizia che svolgono servizi come la volante, la stradale, la polizia ferroviaria, che garantiscono l'ordine pubblico, hanno la necessità di avere adeguate forniture di vestiario che è soggetto ad usura. Se fosse un problema legato alle risorse economiche sarebbe inaccettabile». di Maria Fiore wPAVIA Ancora furti in città. In due giorni sono stati presi di mira il negozio di articoli per animali Zoodom, in viale Montegrappa, un'abitazione in via Pettenghi e la sede della Onlus "Spazio Q" in via Torino. I furti sono stati denunciati alla polizia, che ora indaga. Nel primo caso, il furto è stato messo a segno giovedì pomeriggio. All'interno del negozio di viale Montegrappa, mezz'ora prima dell'orario di chiusura, sono entrate quattro persone, che hanno chiesto alcune informazioni a una delle due commesse presenti in quel momento all'interno dell'esercizio commerciale. L'altra collega si trovava in un'altra stanza del negozio. Mentre la commessa era concentrata a cercare i prodotti che i clienti avevano chiesto, qualcuno ha fatto sparire l'incasso della giornata, di circa 600 euro. Poi i clienti sono usciti e solo in quel momento la commessa si è accorta dell'ammanco. Ma era troppo tardi, perché i ladri erano già lontani. Nello stesso momento la segnalazione di un furto è arrivata dall'appartamento di Alessandro B. in via Pettenghi. Qui i ladri, approfittando dell'assenza del proprietario, hanno scassinato il cilindro della serratura della porta di ingresso e sono entrati all'interno dell'abitazione. Hanno messo a soqquadro alcune stanze, aprendo cassetti e armadi e alla fine sono scappati con un anello d'oro e una confezione di profumo. Il proprietario si è accorto del furto quando è rientrato in casa. Ha chiamato la polizia e ha presentato denuncia. Il terzo furto si è verificato in via Torino, al Vallone, nella sede del progetto sociale "Spazio Q". In questo caso i ladri hanno agito in pieno giorno, approfittando del fatto che nel locale in quel momento non ci fosse nessuno. Hanno tranciato la grata di una finestra e sono entrati all'interno dei locali, che sono di proprietà del Comune ma concessi, appunto, alla Onlus. Qui hanno trovato una macchina da cucire e l'hanno fatta sparire. Poi sono scappati. Nessuno li ha visti o ha sentito rumori sospetti. La denuncia è stata presentata da Elena B, che si è accorta della sparizione della macchina. La polizia, che ha fatto un sopralluogo, ha potuto constatare i segni di effrazione sulla finestra. Ma ci sono pochi indizi per risalire ai responsabili. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA