Il sogno di Baldi finisce agli ottavi

VIGEVANO Il sogno di conquistare i quarti di finale del torneo Junior di Wimbledon si è spento per Filippo Baldi contro lo scoglio del croato Borna Coric, numero otto della classifica mondiale Junior, che precede di un posto proprio il diciassettenne vigevanese. Il punteggio finale è 6-4, 7-5 a favore del vincitore che ora nei quarti affronterà il coreano Chung che a sorpresa ha eliminato il numero uno del torneo e Under 18, l'australiano Nick Kyrgios. In corsa fra gli italiani rimane il solo Gianluigi Quinzi, attualmente numero cinque Junior, che se la vedrà con il serbo Milojevic. Baldi ha sfiorato ieri pomeriggio sul campo numero sei di Wimbledon un'impresa storica per il tennis pavese. Filippo rimane una delle promesse del tennis italiano, insieme a Quinzi. La sua è una storia fatta di titoli e successi da quando ha imbracciato la racchetta lasciando il pallone. Da Vigevano era approdato ai Pulcini del Pavia calcio, poi la passione per il tennis ha avuto la meglio. Da Vigevano a Pavia la sua strada sportiva è comunque continuata per alcuni anni. Baldi si è allenato e ha giocato per il Tennis Club Pavia, che lo ha sostenuto, insieme alla famiglia, in questa sua crescita. Dopo l'esperienza a Pavia seguito dal maestro Davide Majocchi, il ritorno a Vigevano in queste ultime stagioni. Lo Sporting Club Selva Alta è la sua casa quando non è in giro per il mondo. Con questa società (nelle ultime settimane) ha ottenuto anche la promozione in A2 nel campionato a squadre. Con il suo coach, il maestro Stefano Dolce, gira il mondo tra tornei Junior, Future e Challenger. Tanti sacrifici per un sogno di diventare giocatore professionistico ad alto livello. Lo scorso anno due grandi trionfi: l'Avvenire, vero e proprio campionato mondiale under 16 al Tennis Club Ambrosiano, e la Davis Cup Junior in coppia con Gianluigi Quinzi. La stagione 2013 è stata ricca di soddisfazioni all'inizio a gennaio, con la semifinale a Melbourne negli Australian Open. Poi il secondo turno al Rolland Garros un po' sotto le attese e a Wimbledon sull'erba ha sfiorato l'obiettivo di entrare tra i primi otto. Un match iniziato in salita ieri pomeriggio. Partenza subito difficile per Filippo Baldi che perde il servizio e il croato Coric va prima sul 3-1 e poi sul 4-2. Il servizio si dimostra essere uno dei punto di forza di Coric che nei primi tre suoi turni viaggia al 75% di prime palle contro il 41% di Baldi. Il diciassettenne vigevanese riesce comunque a rimanere in scia all'avversario fino al 4-5. Coric chiude a proprio favore sul 6-4 in soli 28'. La differenza tra i due tennisti solamente l'unico punto break guadagnato e concretizzato dal croato: per il resto i 27 punti vinti da Coric contro i 24 di Baldi confermano grande equilibrio. Si riparte con Baldi in battuta nel primo gioco del secondo set. Perfetta parità fino 2-2, poi Filippo perde purtroppo la battuta (2-3), ma rimedia riuscendo a strappare immediatamente il servizio: 3-3. Coric "breakka" Baldi sul 4-4 e serve sul 5-4 per accedere ai quarti. Il vigevanese non molla e a suo volta riesce a strappare la battuta al croato per il 5-5. Continua la serie negativa di chi si presenta in battuta e Coric riesce nel nuovo break a Baldi portandosi sul 6-5 e poi al secondo match-point sul proprio servizio chiude in 45' la seconda frazione per 7-5. Enrico Venni