Momperone, 22 posti a rischio
MOMPERONE L'impianto del Golf & Country Val Curone entro fine anno potrebbe cessare la sua attività o comunque la società titolare della concessione, la bergamasca Biffi, potrebbe cedere ad altri. La notizia è stata data nei giorni scorsi ai dipendenti della struttura, ai quali l'impresa ha comunicato di non riuscire a sostenere ulteriormente i costi di gestione dell'impianto costruito su terreni di proprietà della comunità montana dalla stessa Biffi nel 2007. L'annuncio dell'intenzione di cessare l'attività arriva quindi a seguire la richiesta di rescindere dalla vigente concessione con la comunità montana Terre del Giarolo. A pesare è soprattutto il costo dell'investimento: «La gestione non è più sostenibile», confermano dall'azienda. «I costi aumentano continuamente e dobbiamo anche sostenere un contenzioso con la comunità montana. Inoltre la crisi economica non permette di valorizzare investimenti immobiliari nell'area, che potrebbero essere generare utili. Abbiamo lavorato senza altri sostegni, solo con le nostre forze, per dare visibilità alla struttura ma non possiamo continuare». Per i 22 dipendenti, suddivisi tra l'impianto vero e proprio e la ristorazione è in arrivo la mobilità, mentre per i soci tesserati il 2014 al momento è incerto. L'annuncio del disimpegno è infatti arrivato nel pieno periodo estivo, quando cioè l'impianto è massimamente frequentato: ancora nel weekend scorso erano in programma gare e i giocatori e gli appassionati sono accorsi numerosi. La sensazione è che l'annuncio possa essere anche un'occasione per individuare eventuali partner o per cedere un'attività che risente più che altro dei costi di investimento. Stefano Brocchetti