Colpo Edimes, ecco l'ala Terzaghi

PAVIA Manuel Terzaghi è il primo tassello della Edimes che verrà. Il capitano della squadra pavese della scorsa stagione Michele Roselli non è stato confermato e così la società pavese si è orientata verso l'ala di 197 cm che giocava a Gazzada Schianno e che ha anche il vantaggio di essere del 1992 e quindi un under che andrà a sommarsi al play piemontese Francesco Rossi e all'ala alta Giovanni Frontini. Rimane a disposizione anche Michele Budassi, il centro cresciuto a Cremona, che vive al Collegio Borromeo e che frequenta l'università di Pavia. Alla presidenza dell'Edimes resta Gabriele Ripa coach Romano Petitti non si muove dalla panchina. Terzaghi nei play off è passato dai 24' di utilizzo della stagione regolare a 26.5, con 1/4 da tre punti, tre rimbalzi e 1,5 assist di media. Nella stagione regolare aveva tirato col 54% da 2 (92/171), 25% da 3 (23/91), 4,6 rimbalzi di medi, 0,8 assist e 11,2 di valutazione. «Un giocatore interessante e di prospettiva – spiega Gabriele Ripa – manca solo la formalizzazione, ma possiamo dire che Terzaghi giocherà con noi la prossima stagione». Terzaghi nelle due partite contro Pavia è sempre andato in doppia cifra, chiudendo con 10 punti l'andata quando i varesini persero in via Treves, e piazzandone 19 nella vittoria del ritorno, disputando un'ottima partita. Il primo accordo è il frutto del lavoro di Romano Petitti, che quest'anno, oltre a ricoprire il ruolo di allenatore, avrà anche quello di uomo mercato. «Non è ancora stato formalizzato – conferma il presidente della Edimes – ma Petitti sarà ancora il nostro coach. Lo abbiamo riconfermato dandogli poteri di mercato, anche se tutto deve avvenire entro ambiti di budget prestabiliti». In attesa dell'assemblea dei soci, Ripa ha dato l'assenso ad essere ancora presidente: «La conferma sarà ufficializzata nella riunione dei soci – conferma –. Intanto però cominciamo ad operare. Dopo la prima firma aspetteremo che il mercato si dia una mossa. Martedì 9 luglio verranno ufficializzati i gironi ed il numero delle squadre che li comporranno, probabilmente da quattro dello scorso anno scenderanno a tre, formati da 16 squadre. A quel punto giocatori e procuratori dovranno necessariamente abbassare le pretese. Roberto Gazzaniga? Ci interessa, ma oggi è fuori dai nostri parametri, vedremo fra un paio di settimane, anche se a quel punto potrebbero entrare in gioco atleti più giovani ed altrettanto validi». Maurizio Scorbati