Aggredito e sbranato dalle tigri
TORINO Un uomo è stato sbranato da tre tigri che accudiva, con altri felini, in un'area collinare di Pinerolo (Torino) dove per anni c'è stato un "bioparco", poi chiuso. La vittima, che era anche il proprietario delle tigri, è Mauro Lageard, 72 anni, ed era entrato nella gabbia per distribuire il cibo agli animali. I soccorritori non hanno potuto che constatare la morte dell'uomo, dilaniato dalle tigri e ieri sera non erano ancora riusciti ad entrare nella gabbia. È stata la moglie della vittima - secondo quanto si apprende - a dare l'allarme. Sul caso dei felini, sulla collina tra Pinerolo e San Pietro Val Lemina, da tre anni, quando è stato chiuso il parco "Martinat" che le ospitava, ci sono state denunce, polemiche e preoccupazioni da parte dei residenti. Le tigri non erano state sterilizzate e qualche mese fa erano nati cinque cuccioli. L'aggressione di ieri sarebbe stata improvvisa, mentre Lageard stava dando da mangiare alle dieci tigri. Poco lontana la moglie, che prima di dare l'allarme a carabinieri e 118 ha richiamato i felini nelle rispettive gabbie dalla "zona pranzo" in cui si trovavano. L'operazione è durata oltre un'ora e ha ritardato l'arrivo dei soccorsi. Da mesi l'amministrazione comunale era impegnata a cercare una soluzione per quelle tigri. L'ultimo incontro tra i proprietari degli animali e il sindaco di Pinerolo, Eugenio Buttiero, c'era stato giovedì scorso. Il Comune aveva anche emesso una ordinanza per trasferirli in un luogo sicuro, ma non era ancora stata trovata una soluzione per il loro trasferimento.