Broni, cento firme contro il discount «Salviamo i negozi»

BRONI Cento firme contro il nuovo discount. Con il pieno sostegno dell'Associazione commercianti, prosegue la protesta dei negozianti di Broni contro la realizzazione del discount che sorgerà nel quartiere "La Fracia", tra via Matteotti e via Cairoli. «Cento commercianti hanno firmato la petizione, che venerdì è stata protocollata e consegnata all'amministrazione comunale - spiega Paolo Covre, segretario dell'Ascom -. Le firme sono accompagnate da una lettera in cui evidenziamo alcuni problemi e chiediamo un incontro con il sindaco, che ci auguriamo possa avvenire il più rapidamente possibile. Continueremo a fare la nostra battaglia per salvaguardare i negozi di vicinato della città». Diverse le priorità emerse durante una riunione che ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di negozianti, in rappresentanza di diversi settori merceologici. «Noi commercianti non vogliamo che si ripetano situazioni come quella dello scorso 9 giugno quando un tratto di strada è rimasto chiuso nonostante non ci fossero banchetti per il mercato (il tratto di via Emilia compreso tra l'incrocio con via Roma e la rotatoria di piazza Garibaldi, ndr) - continua Covre - Poi c'è la necessità di riqualificare il mercato settimanale, con maggiori controlli per gli spuntisti e una selezione mirata dei banchi. Sempre in occasione del mercato, molti lamentano la presenza di accattoni, che importunano i clienti, soprattutto le persone anziane». Adesso l'Ascom e i commercianti aspettano la risposta del Comune: «Le istituzioni devono quanto meno ascoltare le nostre perplessità. - conclude Covre - Poi decideremo la strategia da adottare e molto probabilmente, tra una decina di giorni, farò un nuovo incontro con i negozianti». Insomma, dibattito aperto sulla questione del futuro del commercio a Broni, tra possibilità di insediamento di nuove strutture e difesa dei piccoli negozi che si sentono penalizzati. Franco Scabrosetti