Fiat raddoppia in Rcs, sarà primo azionista del Corsera

MILANO Fiat sarà il primo azionista di Rcs mediagroup al termine dell'aumento di capitale. Il Lingotto, che oggi vincola al patto di sindacato una quota pari al 10,3% del capitale, assumendo che la ricapitalizzazione sia interamente sottoscritta raddoppierà la sua partecipazione e si porterà al 20,135% del gruppo editoriale. Ora le attese sono puntate su Diego Della Valle: il patron di Tod's, oggi titolare dell'8,7% di Rcs, non ha ancora sciolto le riserve e al momento dal quartier generale dell'imprenditore non arrivano commenti né comunicazioni. Qualora Della Valle avesse acquistato diritti per incrementare la sua quota (la negoziazione in Borsa delle opzioni si è chiusa ieri) sarebbe obbligato - su richiesta della Consob - a darne subito comunicazione. Della Valle, su cui si scommetteva per una possibile crescita in Rcs, non ha finora dato indicazioni ufficiali oltre alle critiche al piano messo a punto dall'a.d. Pietro Scott Jovane; nelle ultime ore è trapelata anche l'ipotesi di un suo disimpegno dal gruppo editoriale. Per esercitare i diritti in suo possesso avrà tempo, come gli altri azionisti, fino a venerdì 5 luglio. Di certo non parteciperanno all'aumento di capitale la Pandette di Giuseppe Rotelli che - morto dopo una lunga malattia (vedi servizio a pag. 5) - aveva già comunicato l'intenzione di non sottoscrivere l'operazione. In assenza di altri colpi di scena, Fiat scavalcherà in Rcs la posizione di Mediobanca, oggi al 14%.