Prezzi in ascesa, l'inflazione torna calda
ROMA L'inflazione torna a salire, passando nel mese di giugno all'1,2% dall'1,1% di maggio. Solo un leggero rialzo ma che arriva dopo un lungo periodo: l'Istat non registrava un'accelerazione da ben dieci mesi. Invece da lunedì primo luglio le tariffe della luce aumenteranno dell'1,4%, per un aggravio di 7 euro, e quelle del gas scenderanno dello 0,6%, per un risparmio di 7 euro: aggravio e risparmio, dunque, si compensano. Lo comunica l'Autorità per l'energia nell'aggiornamento trimestrale luglio-settembre. Rincara dunque il «carrello della spesa», con i prezzi dei prodotti acquistati quotidianamente che crescono dell'1,7%. Ecco che riprende a farsi sentire lo spread con il tasso generale. Infatti a spingere l'inflazione sono proprio le spese più frequenti, come quelle per i prodotti alimentari, in particolare frutta e verdura, e carburanti. Inoltre ad alzare l'asticella dei listini contribuisce l'arrivo della stagione estiva, con il tradizionale ritocco all'insù dei biglietti per traghetti ed aerei. Non stupisce così se le nuove stime dell'Istituto di statistica trovano le associazioni dei consumatori sul piede di guerra. Più cauti i commercianti, che parlano di un livello coerente con la crisi. Di certo a riscaldare il fronte prezzi sono benzina e diesel, per entrambi le quotazioni tornano a crescere a confronto con il mese precedente: la verde sale dell'1,2% e il gasolio aumenta dell'1,0%; mentre entrambi su base annua, pur presentando ancora variazioni negative, rallentano la caduta. Intanto continua la rimonta per i prodotti della tavola, soprattutto rispetto allo scorso anno, con in testa gli aumenti per frutta (+6,9%) e verdura fresca (+11,2%). E inizia a colpire il caro-vacanze, con il traghetti rincarati in un solo mese del 13,1%. Invece, l''aumento delle bollette dell'energia elettrica è il risultato di una leggera diminuzione della materia prima, controbilanciato dall'atteso incremento dei costi di «dispacciamento» per garantire l'equilibrio e la sicurezza del sistema. L'aumento netto della bolletta per la famiglia tipo risulta quindi pari all'1,4% con un incremento della spesa su base annua di 7 euro. Nel dettaglio, dal 1 luglio, il prezzo di riferimento dell'energia elettrica sarà di 19,196 centesimi di euro per kilowattora.