Lungavilla conferma coach Cova

LUNGAVILLA «Non siamo milionari, la società va avanti con l'aiuto di tutti e l'obiettivo è valorizzare i giovani». Gianni Perruchon, presidente del Lungavilla, ci tiene a mettere un freno alle voci che vedono (e vendono) la compagine che ha vinto la Promozione ed è passata in D come l'Eldorado del basket. «Qualcuno ci ha contattato per offrirci titoli di categoria superiore, ma a noi non interessano perché se riusciremo ad andare in C lo faremo lanciando i nostri ragazzi». Però nella passata stagione la società ha tesserato un elemento di valore e con un determinato costo economico, Pose Rossi. «Abbiamo fatto uno sforzo per tre mesi, però è stato per un obiettivo e posso già dire che per la prossima stagione non possiamo permettercelo. Branca del Gambolò? Non l'abbiamo contattato». Il progetto di Omnia Basket racchiude Bcds Casteggio, Lungavilla, Oltrebasket Broni e la Virtus Santagostino. Di Lungavilla è rimasto poco (il campo da gioco è a Broni e la palestra di allenamento a Santa Giuletta), ma la società non ha ancora ottenuto dalla federazione il cambio di nome. Perruchon sposta l'accento sui giovani di questo sodalizio tra quattro società. «L'Under 19 ha vinto il campionato provinciale e sono arrivati terzi in quello regionale, gli Under 17 hanno perso la finale provinciale. Abbiamo fatto uno sforzo con la Promozione per dare visibilità ai giovani», spiega il patron che lavora in Unicredit Banca e da anni è appassionato di basket prima come giocatore, poi come arbitro e infine come dirigente. Ora che avete conquistato la serie D chi confermerete del roster della stagione passata? «Cinque o sei ragazzi e prenderemo qualche giocatore con l'obiettivo di fare un campionato senza patemi». Radio mercato parla di contatti con alcuni giocatori di Siziano (che non iscriverà più la squadra in D), coach Cova rimane? «Continuiamo con lui – replica il presidente – Una trattativa per portare Roberto Sacchi in panchina? Cova sarà il coach della prossima stagione».