Raid notturno, bottino recuperato

CERTOSA Altro raid la notte scorsa su alcune automobili parcheggiate in via Berlinguer, in via De Gasperi e in via Mazzini. La risposta dei carabinieri, che stavano svolgendo un servizio notturno di prevenzione, è stata molto rapida ed efficace. I ladri sono stati inseguiti e costretti ad abbandonare due automobili rubate, una moto e cinque autoradio. I componenti della gang sono fuggiti a piedi. I ladri avevano appena colpito sia in strada che in alcuni garage del paese ma i carabinieri di Certosa, verso le quattro di notte, hanno notato un uomo a piedi tra via Mazzini e via Berlinguer. Hanno cercato di fermarlo ma lui è fuggito di corsa. Qualche istante dopo è arrivata una Alfa Mito con due persone a bordo. I carabinieri hanno intimato l'alt ma i due passeggeri sono scesi e sono scappati. Sulla vettura, rubata poco prima a Rosa Molfetta, c'era quattro autoradio che erano state appena rubate. I carabinieri hanno proseguito i controlli e in via Berlinguer hanno bloccato una Giulietta con due persone. Anche loro sono fuggiti lasciando sul posto la vettura e un'autoradio. Un'ora dopo in via Montale è stata recuperata una moto che era stata rubata sempre durante la notte. Una banda piuttosto numerosa, secondo il racconti dei testimoni. «La telecamera che ho installato davanti alla mia cancellata ha ripreso quattro uomini, i volti non erano riconoscibili, coperti da occhiali, cappucci, berretti», racconta Juri Merli, giovane consigliere comunale di minoranza. I malviventi hanno preso di mira anche la sua automobile. Hanno rotto il finestrino ma, per fortuna, hanno lasciato lì il navigatore. Prima di lui, ad essere stata "visitata" dai ladri era stata l'auto di un altro consigliere, Massimiliano Cozzi.