Plastica, la caccia ai cassonetti

VOGHERA Prima ancora che parta la raccolta differenziata «porta a porta», i cittadini del centro storico hanno espresso critiche sull'attuale collocazione dei cassonetti. Durante la riunione proposta per spiegare come cambieranno le cose dal 1° di settembre nella "pera" vogherese, con la raccolta calendarizzata dei cinque tipi di rifiuti, alcuni cittadini del centro storico hanno denunciato vecchie problematiche ai vertici di Asm. Davanti al direttore generale Stefano Bina, una signora che vive in piazza Plana ha fatto presente come nella zona manchi totalmente un contenitore per la plastica. «Dite che a Voghera la raccolta differenziata è del 20% quando la legge prevede che sia del 65%, ma i cassonetti come li dislocate? In piazza non c'è il cassonetto della plastica, ma è davanti alla stazione, un posto dove è anche difficile fermarsi con la macchina», ha detto l'inquilina di piazzetta Plana di fronte ad una platea di una centinaio di persone. Il problema è riferito soprattutto alle persone anziane. «Noi in casa nostra facciamo la differenziata – spiega Giordano Verni che abita nella zona -, ma per gettare la plastica e il resto ho caricato la macchina e sono andato in stazione a gettarla. Noi siamo giovani, ma nel palazzo ci sono persone anziane che fanno fatica». «Di cassonetti ce ne sono molti – ha risposto Bina - il centro è meno adatto ad averli perché le vie sono più strette». Altra problematica emersa è in via Sant'Ambrogio per un cassonetto già esistente che si trova proprio davanti all'entrata di palazzo Bascapè, edificio storico. «Ho chiamato più volte Asm perché il cassonetto è in pratica davanti all'entrata: oltre alla puzza che si forma spesso lasciano i materassi. Ho scritto parecchie mail ma senza ottenere risultati», sottolinea Anna Albani. Marco Quaglini