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PAVIA, il ricordo Arrivederci Niccolò continua a sorriderci n Caro Niccolò, ti scrivo per ringraziarti per l'esempio di altruismo e generosità che hai dimostrato portando coi tuoi colleghi un sorriso ai bambini ricoverati in ospedale. Io che ti conosco appena sono rimasta colpita da tutto quello che hanno detto di te i tuoi amici in Chiesa. Anche se eravamo molto tristi per la tua perdita, le parole che ho sentito sul tuo conto, il gesto spontaneo delle bolle di sapone, le due poesie scritte dai tuoi amici, il camice colorato e allegro del "Dr. Trallallà" che indossavi in ospedale (e che ha ricoperto la tua bara) mi hanno riscaldato il cuore. Devi essere molto speciale per meritare tutto questo: vedi ho usato il presente perché sono convinta che tu sei ancora tra noi, una presenza silenziosa e costante che ha sollevato le sue ali di angelo per proteggere tutti quelli a cui vuoi bene. Penso soprattutto ai tuoi genitori, a tua sorella, alla tua ragazza e ai tuoi nonni che attoniti e sgomenti ti hanno lasciato partire per un viaggio senza ritorno… Adesso caro Nico trova un modo per far capire ai tuoi cari che la tua anima è viva, che sei felice dovunque ti trovi ora, che sei vicino a tuo nonno Elso e che continuerai a sorriderci da lassù. Sai, tutti noi abbiamo un angelo in più che veglia e ci protegge in un grande abbraccio. Arrivederci Niccolò, con affetto. Franca Di Stefano pavia Con i graffiti sui muri ci si fa pubblicità nEgregio Direttore, mi sento chiedere spesso, anche in famiglia!, perché sono critico,insieme ad alcuni consiglieri comunali del Pdl, nei confronti di Cattaneo contestandogli di pensare più ad apparire con iniziative ad effetto e continue incursioni sui media che ad amministrare quotidianamente la città ed i suoi problemi sempre più gravi. Leggo, qualche giorno fa, di finanziamenti ai privati per ripulire i muri, riprendendo ( finalmente!) una iniziativa della amministrazione Capitelli che aveva dato risultati irrisori per la totale indifferenza dei proprietari, compresi tra loro l'Università e tutti gli Enti Pubblici. Eppure era stato fatto un appalto nazionale vinto da una ditta che chiedeva al massimo 8 euro al mq ( di superficie da pulire) per la pulizia ed altrettanto per il trattamento che rendeva lavabile la parete. ll privato con soli 8 euro, al netto del contributo, aveva i due servizi! Forse adesso il sentimento è cambiato, ma non ci spererei. E quella Amministrazione assunse un ulteriore provvedimento per risolvere il problema nel futuro, adottando, nel Regolamento edilizio, l'art. 28 c6 che imponeva per tutti gli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e sistemazione delle pareti con fronte sulla strada, l'utilizzo di materiali lavabili fino all'altezza di tre metri da terra. Di quella clausola si discusse molto in Consiglio perché, oltre ad essere una mia richiesta, perché assessore delegato al problema, era uno dei fiori all'occhiello dell'assessore Sacchi ( ed in Consiglio sedevano anche i tre futuri assessori Greco,Niutta e Trivi), tanto da essere riportata nella premessa del provvedimento che si può leggere sul sito. Se da quel momento (tre mesi prima della caduta della giunta Capitelli) e nei quattro anni di Cattaneo gli uffici che rilasciano i permessi di costruire avessero sentito il dovere ( o l'assessore lo avesse imposto!) di inserire quella clausola nelle prescrizioni, oggi l'80% dei muri del centro storico sarebbero lavabili e il fenomeno si sarebbe notevolmente ridotto diventando affrontabile. Così non è stato e ci meraviglia che questi rilievi non siano mai stati fatti dalla commissione paesaggistica così attenta talvolta alle virgole. Forse si sconta il fatto che è composta da progettisti che , a loro volta hanno incarichi dai privati e sono attenti ai costi del progetto, ma tant'è! E che si voglia continuare ad ignorare il regolamento ci pare confermato dal fatto che sull'argomento il consigliere Gimigliano ha presentato ( da tempo!) una interrogazione urgente al Sindaco, che vedeva così preoccupato nell'organizzare Cleaning Day, portali, ecc. (dai quali apparire il paladino della Clear Pavia), per ricordargli che se fosse più presente e si informasse di più, molti problemi si risolverebbero da soli o se ne ridurrebbe la gravità con i mezzi a disposizione. Ettore Filippi PAVIA Mattonelle riparate in via Gramsci n Desidero esprimere il mio ringraziamento all'assessorato dei Lavori pubblici che ha disposto il ripristino delle mattonelle che erano state divelte da uno spazzaneve circa tre anni or sono in via Gramsci al Vallone, creando un fossato dal diametro di circa un metro e mezzo che diventava un laghetto quando pioveva, con relativa asfaltatura del marciapiedi prospicente. Evidentemente esistono al Comune di Pavia persone responsabili che prendono a cuore i problemi della città quando questi vengono segnalati dai cittadini. Renato Poni NOZZE GAY Bastonate francesi contro chi protesta n In qualità di membro del comitato provinciale dell'Unione di Centro vorrei poter portare all'attenzione dell'opinione pubblica (in Italia silenzio quasi totale dei media) il caso del giovane francese Nicolas Bernard-Buss di 23 anni,"colpevole"di aver manifestato contro la legge Taubira,quelle sulle nozze gay in Francia,che sta suscitando molte proteste in questa nazione. E' stato ammanettato e sdraiato a pancia in giù su un sedile, presumibilmente quello di una camionetta della Polizia. E' stato condannato per direttissima a 4 mesi di prigione (di cui due sospesi) e a mille euro di multa. Dal 16 giugno si trova in cella nel carcere di Fleury-Meregogis (Essonne, vicino a Parigi). Al momento dell'arresto, indossava la maglietta pro-famiglia, intesa ovviamente quella eterosessuale. E' questa la tolleranza della sinistra francese?Il problema non riguarda solo la Francia, in quanto il dibattito su questo tema avviene in tutta Europa e tutti sappiamo che anche una parte della sinistra italiana spinge per approvare anche nel nostro Paese la stessa legge. Personalmente non ho mai nascosto le mie idee che sicuramente fanno a pugni con il political correct: il matrimonio, non solo quello religioso ma pure quello civile, deve essere celebrato solo tra un uomo e una donna perchè meglio risponde a un discorso di carattere naturale.Ma vorrei riflettere su un altro punto: è lecito opporsi alle leggi solo da parte della sinistra o anche a quelli che non appartengono a quest'area politica? Il grande illuminista francese Voltaire(1694-1778), il cui pensiero culturale rimane molto lontano dal mio, rivolgendosi ai propri avversari politici dichiarava che avrebbe sempre combattuto le loro idee ma anche lottato affinchè essi potessero esprimerle.Questa lezione di sana democrazia e laicità la dovrebbe imparare anche l'attuale governo francese e tutti coloro che approvano la sua politica. Roberto Rotta Valle Lomellina moderato? NO, GRAZIE Centrosinistra, lezione dai ballottaggi n Non so come i dirigenti democratici interpreteranno i risultati delle elezioni amministrative all'indomani dei ballottaggi in Sicilia. Personalmente, considerando l'esito di due città molto diverse, Roma e Ragusa, mi sembra di capire che il Pd vince quando propone una candidatura puramente riformista. Quando, invece, i democratici, per conquistare il fantomatico "voto moderato", abdicano in favore di un centrista o di un transfuga berlusconiano, vanno incontro a sconfitta certa e pesante. Ignazio Marino rappresenta una sinistra riformatrice e laica. Giovanni Cosentini, invece, ha tutt'altra storia politica alle spalle, avendo a lungo militato tra le fila del centrodestra siciliano ormai in via d'estinzione. Mi pare che il "voto moderato" sia un'invenzione utile esclusivamente alla sopravvivenza di qualche politicante: i dirigenti democratici dovrebbero capire che nel Paese esistono pressanti richieste di cambiamento. Il successo dei "pentastellati" ragusani contro un candidato "ambiguo" e purtroppo appoggiato dalla sinistra dimostra che molti progressisti, avendo un'alternativa, non sono sempre disposti ad accontentarsi del meno peggio. Che sia una lezione utile anche al Pd della nostra provincia che, tra il 2014 e il 2015, dovrà selezionare i candidati migliori per sconfiggere i sindaci che ora guidano Pavia, Vigevano e Voghera. Andrea Enrici Voghera VIGEVANO Allarme rosso in zona stazione n La stazione di Vigevano è frequentata da migliaia di persone ogni giorno. Viale Mazzini ha un bella alberata che dalle 18 in poi diventa un accampamento con persone intente a ubriacarsi e a urinare dove capita. L'adiacente via Biffignandi è in una situazione addirittura peggiore. Ma il sindaco Sala dov'è? Non era lui che nel programma elettorale prometteva di risolvere queste situazioni? Perché da anni non si vede un vigile controllare la zona dopo le 17 (tranne che per le infrazioni al codice della strada)? In stazione c'è un ufficio di polizia municipale quasi sempre chiuso.Sindaco Sala, faccia controllare la zona, che la situazione peggiora ogni giorno! Linda