Casteggio, altri furti Visitate dai ladri anche tre panetterie
di Paolo Fizzarotti wCASTEGGIO Tre panetterie di Casteggio nel mirino dei ladri. Due sono state svaligiate l'altra notte; la terza ha subito due furti e una tentata intrusione nel giro di sei mesi. «I ladri devono avere agito verso le 2 di notte - afferma Giuseppina Pre, titolare della panetteria "Il dio Pan" di via Roma - Mio fratello è arrivato nelle prime ore del mattino per fare il pane e ha trovato il segno del passaggio dei ladri. La banda ha forzato la porta di ingresso con un cacciavite. Una volta dentro hanno aperto il registratore di cassa, dove avevamo poche decine di euro per i resti. Hanno rovistato un po' per cercare altri oggetti di valore, ma non li hanno trovati e se ne sono andati. E' la seconda volta in sei mesi che subiamo un furto. Non riesco a capire cosa pensano di trovare i ladri in una panetteria: ora porteremo via anche quei venti euro per i resti». «Già si fa una gran fatica ad andare avanti con il commercio, senza che ci si mettano anche i ladri - afferma Giuseppina Gianvesti, titolare del negozio "Il Fornaio di Berto e Giusi" in piazza Dante - Hanno forzato la porta di ingresso e sono entrati. Hanno agito certamente nel lasso di tempo compreso fra le 4 del mattino, quando ha chiuso il bar qui a fianco, e le 5.30, quando apre l'edicola qui di fronte. Alle 6.30, quando sono arrivata per aprire il negozio, ho trovato le tracce del furto. La banda ha fatto le cose con calma. Non hanno forzato nè portato via il registratore di cassa: lo hanno smontato e aperto sul posto. Abbiamo trovato le viti per terra. Purtroppo sono stati molto fortunati. Oltre agli 85 euro che avevo lasciato come fondo-cassa, infatti, i ladri hanno trovato anche l'incasso del giorno prima, che purtroppo avevo dimenticato in negozio: altri 700 euro. Hanno rubato anche il mio computer portatile, che uso per la contabilità e tutto il resto. Prima di andarsene hanno anche tirato le tendine della vetrina, come le avevano trovate. I carabinieri mi hanno chiesto se era mio il cassetto di un registratore di cassa trovato in via Roma, proprio sulla strada: dato che non era mio, evidentemente apparteneva a qualche altro negozio svaligiato». Nelle notti di questa settimana sono stati compiuti altri furti in villette e appartamenti di Casyeggio. Alla panetteria «Al Riss» di via Torino, invece, i ladri hanno fatto visita tre volte da dicembre a metà giugno. «Quindici giorni fa, verso le 22 - raccontano i titolari Camille e Giancarlo D'Oriano - un vicino ha visto uno sconosciuto che armeggiava con la serratura della nostra porta del retro, sul cortile interno. Gli ha chiesto cosa stava facendo e quello ha detto una scusa. Poi è scappato. Nello scorso dicembre invece avevamo subito due furti da 200 euro l'uno: sempre il denaro del fondo cassa». Intanto il sindaco Lorenzo Callegari ha inviato una lettera al prefetto per segnalare quella che ormai è diventata un'emergenza-furti. Callegari ha chiesto un intervento coordinato delle forze dell'ordine per arginare il fenomeno».(ha collaborato Simone Delù)